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fam. Caprifoliaceae

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Viburnum lantana - lantana


Bologna, 9 aprile 2009, foto di Pietro Peddes, [email protected]

commenti:

и un arbusto od un alberello caducifoglio originario dell'Europa centro-meridionale, alto fino a 4-5 metri, con crescita vigorosa e rapido sviluppo. Specie eliofila e termofila, и diffusa in Italia allo stato spontaneo nelle regioni cento-settentrionali fino a quota 1000 m, al limitare dei boschi, in posizioni luminose, ma и anche coltivato nei giardini, in particolare quelli di campagna, per la bellezza della fioritura, per i frutti decorativi e per i colori delle foglie che assumono, in autunno, splendide tonalitа di rosso e di giallo. Predilige i terreni calcarei, freschi, profondi e ricchi di sostanza organica. И pianta dotata di spiccata capacitа pollonifera. I giovani rami sono grigi e pubescenti, quelli piщ vecchi sono color ocra. 
Le foglie sono opposte, ovali, brevemente picciolate, appuntite e dentate, con la pagina superiore rugosa e di colore verde scuro, mentre la pagina inferiore и piщ chiara e presenta una fitta pubescenza lanosa .
I fiori di color bianco-crema, sono ermafroditi e riuniti in corimbi terminali aventi 5-10 cm di diametro, portati da piccoli peduncoli grigio-verdi all’ascella di brattee sottili. Il calice и verde a 5 denti, la corolla campanulata, a forma d’imbuto. Gli stami fuoriescono dalla corolla ed hanno filamento bianco ed antere gialle. Fiorisce tra aprile e maggio.


Oulx (TO), 27 luglio 2009, foto di Pietro Peddes, [email protected]

commenti:

I frutti sono drupe ovaleggianti, spesso appiattite sui lati, che racchiudono un nocciolo marrone e piatto. A seconda del grado di maturazione il loro colore varia dal verde, al rosso, al nero. Sono tossici ed oltretutto poco gradevoli al palato: la loro ingestione puт causare disturbi gastrici e intestinali.


Bologna, 2 luglio 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

commenti:

le foglie di questa pianta hanno proprietа astringenti e antinfiammatorie, anche se sono scarsamente impiegate. I frutti, usati in decotto, sono utili per la preparazione di gargarismi contro le affezioni della bocca e della gola.
Piщ frequente и l'utilizzo, nella medicina omeopatica, delle gemme, per la preparazione del cosiddetto 'gemmoderivato', utilizzato per li trattamento di tutte le forme asmatiche dovute ad allergie ormai cronicizzate.
La corteccia ha proprietа sedative e antispasmodiche.


 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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