cerca un argomento         powered by freefind

Condividi condividi questa pagina con i tuoi amici su Facebook

 

 

 

Taxus baccata L. 1753

 
famiglia: Cupressaceae
sinonimi:
nomi comuni:

tasso, albero della morte

vedi tassonomia

genere Taxus

fam. Taxaceae

torna all'elenco

 

ETIMOLOGIA: il nome generico и coniato da taxus, il termine col quale gli antichi latini denominavano il tasso dei boschi, a sua volta derivato dal greco toxon (arco), in quanto col legno di questa pianta, duro, elastico e resistente, in antichitа venivano fabbricati gli archi  da caccia e da combattimento. L'epiteto specifico proviene dall'aggettivo latino baccatus -a -um  (con bacche), ad indicare la presenza di frutti simili a bacche

ti piace questo sito? aiutaci a crescere cliccando     

il tasso и una conifera arborea sempreverde dalla lenta crescita, originario dell'Europa, del Nordafrica e del Caucaso, che puт raggiungere i 15-20 metri di altezza. In Italia lo si trova sporadicamente nei boschi delle zone montane, dai 300 fino ai 1500 metri di altitudine, in luoghi umidi e freschi, ombreggiati. И una pianta molto longeva, che puт arrivare fino a 2000 anni di etа. 
Puт presentarsi in forma arborea od arbustiva, con portamento espanso e chioma di forma globosa irregolare, con rami molto bassi. Si presta alla formazione di siepi ed all'ars topiaria, perchи sopporta molto bene le potature, ma puт essere impiegato anche come esemplare isolato. Resiste inoltre all'atmosfera inquinata delle cittа e non ospita gravi parassiti. Preferisce luoghi freschi, umidi ed ombrosi e terreni calcarei. Tutte le parti della pianta sono velenose, ad eccezione dell'arillo rossastro che ricopre i semi.

allo stato spontaneo la chioma ha forma globosa ed irregolare, espansa e ramificata. Le foglie sono opposte, aghiformi, appiattite e leggermente arcuate, lunghe fino a 3 centimetri, di colore verde molto scuro nella pagina superiore, piщ chiare in quella inferiore, disposte sui rametti a spina di pesce.

vecchio esemplare con tronco scavato e del quale и rimasto vitale un solo ramo.

La corteccia и di colore bruno rossastro, inizialmente liscia, ma con l'etа si solleva arricciandosi in squame brunastre e dividendosi in placche. I giovani rami sono verdi. Il legno estremamente elastico e tenace и durissimo e pesante, di grana molto fine ed omogenea, con alburno bianco e durame rossastro, ed и molto ricercato e usato in lavori di tornio e in ebanisteria.

Il tasso и una pianta dioica, ma talvolta possono ritrovarsi anche piante monoiche. I fiori maschili sono piccoli e globoso, di colore giallastro, riuniti in amenti che si formano nel mese di marzo sui rami dell'anno precedente, mentre quelli femminili, verdastri e solitari, origineranno i frutti.

Quello che comunemente viene scambiato per il frutto и in realtа un arillo, ovvero un escrescenza carnosa campanuliforme che ricopre il seme, inizialmente verde poi rossa a maturitа. Gli arilli sono appetiti dagli uccelli, che digeriscono la polpa lasciandone perт intatto il seme, che viene espulso con le deiezioni facilitando la moltiplicazione e la diffusione della specie.

 

USO ALIMENTARE ED OFFICINALE

il tasso и comunemente chiamato l'albero della morte in quanto tutte le parti della pianta, ad eccezione del solo arillo carnoso, sono estremamente velenose ed il loro grado di tossicitа varia a seconda della stagione, del sesso della pianta e dalla sua etа. Anche processi denaturanti, quali essiccazione e disidratazione non diminuiscono il suo potere tossico. Il principio attivo responsabile и la tassina, un alcaloide diterpenico molto tossico, che esercita un effetto narcotico e paralizzante sia sull'uomo che sugli animali domestici. Tale sostanza trova impiego in medicina per i suoi effetti antitumorali.

Attenzione!!!
Questi non sono consigli medici!! Usate eventuali prodotti con cautela e solo secondo le prescrizioni del medico o dell’erborista

 

 

 

 

 


Il contenuto e le immagini di questa pagina sono protetti da una licenza Creative Commons, ma possono essere utilizzati, non a scopo commerciale e senza modifiche, citandone la fonte ed inserendo un link alla nostra home page. 
Per la pubblicazione a scopo commerciale potete contattarci all'indirizzo mail sotto indicato.

 

Creative Commons License

VERDI INCONTRI

a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]