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Syringa x prestoniae McKelvey 1927

 
famiglia: Oleaceae
sinonimi: Syringa prestoniae
nomi comuni:

lillа di Preston
lillа canadese

vedi tassonomia

genere Syringa

fam. Oleaceae

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ETIMOLOGIA: il nome generico proviene dal termine greco sэringos (canna, strumento a fiato), nome col quale era indicato il filadelfo, il cui legno veniva impiegato per la produzione di flauti. Tale termine и stato poi ripreso da Linneo per indicare le piante di questo genere, sembra anche per la forma tubulosa dei fiori. L'epiteto specifico prestoniae и stato dato in onore dell'artefice di questa specie ibrida, Isabella Preston (1881-1964), ibridatrice, vivaista, coltivatrice e scrittrice inglese trapiantata in Canada

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Il lillа di Preston и una specie ibrida di lillа ottenuta in Canada intorno al 1925 da Miss Isabella Preston, ricercatrice per il governo canadese ad Ottawa, incrociando le due specie S. villosa e S. reflexa, nell'ambito di una serie di esperimenti volti ad ottenere varietа ed ibridi di lillа rustici e resistenti alle basse temperature del luogo. Questi ibridi, dapprima denominati S. villosa x S. reflexa e S. josikaea x S. reflexa (tutti volgarmente accomunati nella denominazione di lillа di Preston o lillа canadesi), in seguito riclassificati come S. x prestoniae (in onore della sua scopritrice) e S. x josiflexa hanno nel tempo, anche con l'impiego di altre specie (come per es. S. oblongata), dato origine ad una serie di cultivar aventi la caratteristica comune di fiorire circa 2 settimane dopo rispetto alle varietа ed agli ibridi ottenuti dal lillа comune (S. vulgaris), risultando cosм meno esposti alle gelate tardive primaverili. Il profumo dei fiori и piщ tenue rispetto al lillа comune. Essendo varietа ottenute da incrocio, possono presentare forma delle infiorescenze e colore dei fiori piuttosto variabili. La maggior parte di esse ha le tipiche infiorescenze terminali a pannocchia, di forma piramidale, ma alcune varietа esibiscono un'infiorescenza piщ arrotondata od appiattita, quasi a corimbo: tutte le cime fiorali possono essere piщ o meno rade o ricche di fiorellini (la densitа dell'infiorescenza и perт costante per ogni clone) e di grandezza variabile tra le diverse piante, ma anche di anno in anno a seconda delle condizioni pedo-climatiche. Il colore dei fiori и in un range che va dal bianco al rosa a diverse gradazioni di fucsia, rosso e violetto. Si tratta di arbusti o piccoli alberelli decidui alti fino a 2,5-3,5 metri, estremamente rustici e dalla crescita rapida e vigorosa, con rami ascendenti e chioma arrotondata, che vivono bene in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata, in terreni freschi e ricchi di sostanza organica, ben drenati. Non necessitano di potature se non per il riordino della chioma: in questo caso si interviene in inverno, prima del risveglio primaverile della pianta.

 

 

le foglie sono caduche, alterne, di forma da ovaleggiante a lanceolata, lunghe fino a 15 centimetri, di colore verde intenso, col margine liscio e l'apice acuminato.

 

 

i fiori, che sbocciano dalla primavera fino all'inizio dell'estate riuniti in infiorescenze apicali, sono profumati e profondamente tubuliformi.

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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