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Syringa vulgaris 'Jan van Tol'

 
famiglia: Oleaceae
sinonimi:
nomi comuni:

lillа comune, serenella, sirena

vedi tassonomia

genere Syringa

fam. Oleaceae

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ETIMOLOGIA: il nome generico proviene dal termine greco sэringos (canna, strumento a fiato), nome col quale era indicato il filadelfo, il cui legno veniva impiegato per la produzione di flauti. Tale termine и stato poi ripreso da Linneo per indicare le piante di questo genere, sembra anche per la forma tubulosa dei fiori. L'epiteto specifico vulgaris (comune) и stato dato per la grande diffusione ed il facile ritrovamento allo stato spontaneo di questa specie.

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il lillа comune и un arbusto deciduo od un piccolo alberello, forte e rustico, molto ramificato e spiccatamente pollonifero, alto fino a 5 metri ed oltre e largo 2-3 metri, probabilmente originario dei Balcani (Romania), ma introdotto in Europa occidentale dalla Turchia intorno al 1562 ad opera di Ogier de Busbecq, che portт con se qualche pianta quando tornт alla corte di Vienna dopo essere stato ambasciatore presso la corte di Solimano il Magnifico. In Italia il lillа comune arrivт intorno al 1597 e da allora и sfuggito alla coltivazione dei giardini naturalizzandosi nelle regioni settentrionali (fino alla Toscana ed alle Marche), dove lo si puт rinvenire allo stato spontaneo nei boschetti umidi  fino ad un'altitudine di 800 metri. Ormai quest'arbusto si и diffuso ed ampiamente naturalizzato anche in tutto il resto del bacino del Mediterraneo, dove viene ancor oggi (seppur molto meno che nei secoli scorsi) coltivato come pianta ornamentale, con numerosi ibridi e cultivar a fiori semplici o doppi, di vari colori e soavemente profumati.
Essendo una specie eliofila il lillа vive bene in posizioni soleggiate ma tollera discretamente la mezz'ombra, pur avendo in questo caso una fioritura meno abbondante. Predilige terreni profondi, tendenzialmente argillosi e calcarei, ricchi di sali minerali e di sostanza organica, ben drenati. Specie estremamente rustica, resiste bene alle gelate (fino a -15°C), ma teme la siccitа durante la stagione piщ calda. Annaffiature e concimazioni devono essere regolari, con annuale apporto di sostanza organica. La potatura, come per le altre piante che fioriscono sui rami di un anno, va effettuata subito dopo la fioritura. In inverno si eliminano i rami malati e le parti danneggiate, oppure si puт operare un drastico ringiovanimento dell'intera pianta recidendo alla base i rami piщ vecchi e lasciando crescere dei giovani polloni radicali che li sostituiranno. Le piante possono essere facilmente propagate per talea oppure tramite l'abbondante produzione di polloni radicali, che possono essere staccati dalla pianta madre e subito ripiantati nella posizione desiderata.
Essendo una pianta di notevoli dimensioni, и decisamente sconsigliata nei piccoli giardini, mentre in quelli piщ grandi e nei parchi puт essere proficuamente impiegata per la formazione di schermi visivi, siepi informali, boschetti fioriti, grandi gruppi isolati.

'Jan van Tol' и una varietа di lillа comune di dimensioni piщ ridotte rispetto a quelle della specie tipo (arriva al massimo fino a 4 metri), con portamento eretto da giovane, piщ espanso con l'etа. I fiori sono semplici, di colore bianco puro, profumati, portati da pannocchie lunghe fino a 25-30 centimetri che compaiono da aprile a maggio. Sono assai attrattivi per molti insetti pronubi, tra i quali parecchie specie di farfalla.
Come la specie tipo cresce meglio in posizioni soleggiate e, pur preferendo quelli leggermente calcarei, si adatta a tutti i tipi di terreno, purchи ben drenati e ben dotati di sostanza organica

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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