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Rosa banksiae  'Lutea' Aiton 1811

 
famiglia: Rosaceae
sinonimi: Rosa banksiae lutea
Rosa banksiae var. lutea
nomi comuni:

rosa di Banks, rosa banksiae gialla

vedi tassonomia

genere Rosa

Rosaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и quello con cui gli antichi latini denominavano questa pianta, a sua volta coniato dal greco rodon (rosso), per il colore dei fiori e dei frutti. L'epiteto specifico и stato dato in onore di Lady Dorothea Banks, moglie dell'eminente botanico inglese Sir Joseph Banks, curatore dei Kew Gardens a Londra.

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la rosa di Banks appartiene alla categoria delle 'rose botaniche' (gruppo 1), che comprende le specie presenti spontaneamente in natura e gli ibridi e varietа da esse derivate. Si tratta di un arbusto sarmentoso molto vigoroso, sempreverde, alto fino a 15 metri e largo fino a 2-3, originario delle regioni centrali ed occidentali della Cina, dove vive sulle montagne ad altitudini comprese tra i 500 ed i 2200 metri. И una specie leggermente delicata, adatta per la coltivazione in zone a clima non troppo freddo, introdotta in Europa da William Kerr, inviato in una spedizione alla ricerca di nuove piante da Sir Joseph Banks. Nei giardini dell'800, soprattutto sulle coste mediterranee, era una specie immancabile nei pergolati, poi и stata leggermente dimenticata. A Tombstone, nell'Arizona, esiste una pianta di questa specie, piantata nel 1885, che viene unanimemente ritenuta la rosa piщ grande del mondo, col tronco di 150 centimetri di circonferenza e la vegetazione, sostenuta da oltre 50 pali, che ricopre un'area di circa 430 metri quadrati. La specie tipo ha fiori semplici di colore bianco, larghi 3-3,5 centimetri, soavemente profumati, ma non viene coltivata. La prima varietа ad essere coltivata in Europa fu R. b. 'Alba Plena' (o R. b. banksiae), vigorosissima, alta fino a 15 metri, con fiori doppi bianchi, profumati di violetta, La R. b. 'Lutea', del tutto simile alla precedente se non per il colore dei fiori, produce in un'unica fioritura un'innumerevole quantitа di fiori doppi, piccoli, con oltre 50 petali ciascuno, morbidi e graziosi, poco profumati, che compaiono precocemente, tra aprile e maggio, sui rami formatisi nell'anno precedente e che, con il loro giallo radioso, coprono l'intero muro o il pergolato. Una piante adulta richiede un sostegno molto solido. И possibile lasciar crescere liberamente questa rosa anche sui tronchi e sui rami dei vecchi alberi, con uno splendido effetto d'insieme. Come le altre rose sarmentose, chiamate in inglese 'climbers', и priva di strutture adatte ad attaccarsi ai sostegni (viticci, ventose, ecc.), ma i suoi tralci molto flessibili rendono facile il suo allevamento su qualunque tipo di sostegno. Tra le 'banksiae' и sicuramente quella meno profumata, ma la generositа della fioritura primaverile e la maggior resistenza al freddo compensano abbondantemente questo piccolo difetto.
Gradisce una posizione soleggiata e riparata, possibilmente vicina ad un muro esposto a Ovest o a Sud, ed un terreno fertile e ricco di sostanza organica, molto ben drenato.
I momenti migliori per l'impianto sono l'autunno e l'inizio della primavera, scavando la buca di piantagione ad almeno 45 centimetri dal muro o dalle fondamenta della casa. Se si tratta di una pianta a radici nude, и opportuno accorciare le radici troppo lunghe e danneggiate. La buca va riempita con un misto di terra, concime organico per rose e compost o letame ben maturo, annaffiando a fondo e coprendo la base con uno strato di 5 centimetri di pacciamatura. In primavera ed in autunno sono necessarie due concimazioni con un concime specifico.
I cosidetti 'succhioni', che spuntano alla base della pianta sul portainnesto diversi dal resto della vegetazione, devono essere eliminati non appena compaiono, rimuovendoli sin dall'attaccatura della radice, altrimenti sottraggono energia alla pianta e ne compromettono la vigorositа.


i giovani tralci, sottili e molto allungati, sono praticamente privi di spine, mentre i rami piщ vecchi presentano rade spine molto robuste, lunghe fino a 5 centimetri. Le foglie sono composte, imparipennate, con 3, 5 o 7 foglioline ovaleggianti.

La fioritura avviene precocemente rispetto alle altre rose, ad aprile-maggio. I fiori, di colore giallo-dorato che non sbiadisce con l'etа, del diametro di 3-3,5 centimetri, sono molto graziosi e poco profumati, riuniti a mazzetti e, per quanto assai piccoli sono cosм abbondanti che coprono letteralmente la vegetazione. La fioritura avviene sui rami dell'anno precedente, per cui bisogna evitare il grave errore di potare questa rosa in inverno, perchи in questo modo verrebbe eliminata gran parte dei rami fioriferi. Eventuali potature, volte al contenimento della pianta ed alla monda dei rami secchi, malati o lesionati, vanno perciт effettuate solo al termine della fioritura. I vecchi rami legnosi, molto spogli alla base, possono essere recisi ad una altezza di 90 centimetri, per stimolare l'emissione di nuovi getti sarmentosi nella porzione rimasta.





 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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