cerca un argomento         powered by freefind

fam. Fagaceae

Condividi condividi questa pagina con i tuoi amici su Facebook

 

 

 

Quercus pubescens - roverella


sinonimi: Quercus humilis, Quercus lanuginosa

 

vedi tassonomia

genere Quercus

fam. Fagaceae

torna all'elenco

Bologna 23 ottobre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

и una quercia decidua a portamento arboreo, di medie dimensioni (fino a 25 metri), autoctona di tutta l'Europa centro-meridionale ed orientale, dai Pirenei fino all'Asia Minore. И la quercia senz'altro piщ diffusa ed и caratteristica dei boschi e delle colline della bassa montagna di tutto il territorio italiano, dalle Alpi alla Sicilia. Nelle regioni settentrionali occupa la fascia piщ bassa delle colline, fino a lambire la pianura, mentre in quelle centrali e meridionali sostituisce la macchia mediterranea a partire da una certa quota, formando boschi puri od in consociazione a cerro, carpinella, orniello ed acero campestre. И specie di scarse esigenze e di lento accrescimento, che colonizza i pendii piщ assolati ed i suoli piщ superficiali e denudati, adattandosi ai terreni calcarei, argillosi, aridi o rocciosi e sopportando meglio delle altre querce condizioni di relativa ariditа. Gradisce posizioni soleggiate e teme il gelo molto prolungato.


Bologna 23 ottobre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

il fusto, normalmente corto e talvolta sinuoso, si suddivide presto in grosse branche anch'esse sinuose, che formano una chioma ampia e globosa negli esemplari isolati.
La corteccia и formata da un ritidoma con solchi profondi e divisi in placche rugose molto dure; si forma in giovane etа e difende abbastanza bene la pianta da incendi radenti.


Bologna 23 ottobre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

I rametti dell'anno sono sempre molto pubescenti, grigiastri e la pubescenza impedisce la vista delle sottostanti lenticelle, anche i rametti del secondo anno sono grigiastri, per la persistenza di una leggera pubescenza.
Le gemme sono pluriperulate, ovato appuntite e pubescenti, almeno ai margini delle perule, sono a disposizione spiralata e appressate al rametto.
Le foglie sono alterne e semplici, polimorfe, normalmente a profilo ovato-allungato (ma si possono trovare foglie, anche sulla stessa pianta, piщ allargate nella parte centrale di dimensione molto variabile da 3 a 10 centimetri), ottuse all'apice e da brevemente cuneate o arrotondate alla base.
La lamina и talvolta leggermente asimmetrica, con al massimo 8 paia di nervature secondarie e divergenti, e puт avere 5-6 lobi a seni piщ o meno profondi, a volte sublobati ed anche acutamente dentati.
Alla fogliazione, le foglie sono fittamente pubescenti di colore verde grigiastro, presto la pagina superiore perde la pubescenza e la lamina diviene coriacea di colore verde scuro; anche la pagina inferiore, con l'avanzare della stagione vegetativa, perde gran parte della pubescenza, rimanendo perт di colore piщ chiaro, per la presenza di cere epicuticolari organizzate in scaglie che coprono in parte la rima stomatica.
Il picciolo и breve, da 0,5 a 2 centimetri, pubescente e inizialmente alla base sono presenti stipole cuneate e cigliate, caduche.
La filloptosi и tardiva e nelle giovani piante e nei polloni le foglie secche rimangono per tutto l'inverno sulla pianta; nei semenzali invece rimangono verdi per tutto l'anno.


Bologna 23 ottobre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

Le gemme sono pluriperulate, ovato appuntite e pubescenti, almeno ai margini delle perule, hanno disposizione spiralata e sono appressate al rametto.


Bologna 23 ottobre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

 le ghiande maturano tardivamente nell'anno, in ottobre, sono affusolate, piccole (2-3 cm), portate su breve peduncolo pubescente anche a gruppi di 3-4; hanno la cupola avvolgente anche fino alla metа la ghianda della ghianda, formata da squame pubescenti, grigiastre, appressate di forma triangolare, regolari e sporgenti dal bordo; sono molto appetite dai suini ma anticamente erano consumate anche dalle popolazioni meno abbienti.


 

 

 

 

 


Il contenuto e le immagini di questa pagina sono protetti da una licenza Creative Commons, ma possono essere utilizzati, non a scopo commerciale e senza modifiche, citandone la fonte ed inserendo un link alla nostra home page. 
Per la pubblicazione a scopo commerciale potete contattarci all'indirizzo mail sotto indicato.

 

Creative Commons License

VERDI INCONTRI

a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]

 

consiglia questa pagina ad un amico