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fam. Fagaceae

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Quercus ilex - leccio, elce

 
vedi tassonomia

genere Quercus

fam. Fagaceae

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Bologna, 31 luglio 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

и una quercia sempreverde a portamento generalmente arboreo, ma puт presentarsi anche come un grande arbusto, di dimensioni ragguardevoli (fino a 30 metri), con la chioma espansa e globosa, spontanea in tutti i paesi del bacino del Mediterraneo, presente in Italia in tutte le regioni ad eccezione della sola Val d'Aosta. И pianta xerofila ed indifferente al tipo di terreno (pur preferendo quelli subacidi e ben drenati) e cresce spontaneo in posizioni soleggiate nella macchia mediterranea e nei boschi piщ caldi. L'apparato radicale и fittonante nei primissimi anni di vita della pianta, ramificandosi poi con l'etа, diventando imponente e tale da consentire alla pianta di sopravvivere anche in ambienti estremi. И specie molto longeva (oltre 1000 anni) ed ha un legno forte, duro ed assai resistente, utilizzato in lavori al tornio, in ebanisteria ed in falegnameria, che brucia a lungo, anche quando и ancora fresco, dalla cui combustione si ottiene un carbone molto pregiato. 


Bologna, 1 maggio 2009, foto di Pietro Peddes, [email protected]

le foglie persistenti sono cuoiose e coriacee, lucide e di colore verde scuro nella pagina superiore, pubescenti (raramente glabre) e di colore verde-grigio in quella inferiore, fornite di un corto picciolo tomentoso e di stipole che col tempo cadono, comunemente ovato-lanceolate ma di forma piuttosto variabile, con margine da intero a dentato, spesso pungenti negli esemplari piщ giovani, con l'apice in genere acuto (ma a volte anche mucronato). In una stessa pianta possono essere contemporaneamente presenti foglie di forma e dimensioni molto differenti tra loro.


Bologna, 1 maggio 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

I giovani rami sono pubescenti e di colore grigio-verde fino al secondo anno di etа, poi crescendo diventano glabri ed assumono un colore piщ scuro. il tronco и generalmente eretto e la corteccia и liscia e grigiastra negli esemplari giovani, piщ scura, screpolata e fittamente divisa in scaglie tetragonali a maturitа.


Bologna, 1 maggio 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

I fiori maschili sono giallastri e raggruppati in amenti penduli, ben allungati in piena antesi, con rachide variamente peloso, portati in mazzetti all'ascella dei nuovi getti. Quelli femminili sono verdognoli e raggruppati in infiorescenze erette e composte da pochi elementi.


Bologna, 31 luglio 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

Bologna, 30 settembre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

i frutti sono acheni ovoidali comunemente chiamati ghiande, che maturano ad autunno inoltrato ed hanno colore dapprima verde, diventando poi bruno-castani  con striature longitudinali piщ scure a maturitа, e portano un mucrone ben evidente all'apice. La cupola ha squame brevi e appressate, e puт coprire da 1/3 fino a quasi tutta la superficie della ghianda.


 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]

 

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