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Pelargonium x hortorum L.H. Bailey 1916

 
famiglia: Geraniaceae
sinonimi: Pelargonium x hybridum
Pelargonium hortorum
Pelargonium zonale
nomi comuni:

geranio zonale, pelargonio
geranio comune

vedi tassonomia

Pelargonium

Geraniaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dal termine greco antico pelargуs (cicogna), per la caratteristica dei semi di avere un'appendice a forma di becco di cicogna. L'epiteto specifico ricorda l'origine orticola di questa pianta

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la vecchia denominazione di P. zonale ((L.) L'Her. 1789) sta cadendo via via in disuso in quanto la specie tipica, originaria del Sudafrica, non viene piщ coltivata a scopo ornamentale, e si deve piщ propriamente di P. x hortorum  in quanto ci troviamo di fronte ad un gruppo di ibridi ottenuti dall'incrocio della specie tipica con altre specie quali P. inquinans. Tuttavia le piante sono molto spesso ancora commercializzate col vecchio nome, generando parecchia confusione.
Si tratta di piante suffruticose sempreverdi a portamento cespuglioso, alte e larghe fino ad un metro, molto coltivate per la prolungata fioritura ed il colore brillante dei fiori. Si tratta molto probabilmente della pianta piщ diffusa per i davanzali delle finestre e nei balconi, anche se si presta molto bene alla coltivazione in piena terra.
Il geranio zonale и una pianta delicata, che non sopporta le basse temperature, quindi in inverno deve essere riparata in ambiente fresco (+7-10°C), asciutto e ben illuminato, oppure deve essere coltivata come annuale. Le piantine possono essere coltivate all'aperto quando le temperature si mantengono costantemente al di sopra dei +15°C, dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno. Si possono piantare anche nelle aiuole in piena terra, a partire da maggio, in posizione soleggiata e terreno fertile ma ben drenato. Le annaffiature devono essere moderate, lasciando asciugare bene il terreno tra una e l'altra e bagnando il fogliame il meno possibile, per evitare l'insorgenza di muffe ed altre patologie fungine. Durante il periodo vegetativo si effettuano concimazioni settimanali con fertilizzanti liquidi per piante da fiore. La propagazione puт essere facilmente effettuata per talea a metа estate o ad inizio autunno, prelevando un getto laterale di 10 centimetri e con almeno 2 paia di foglie; si eliminano le due foglie inferiori e si inseriscono le talee in vasetti da conservare ad una temperatura di 18°C e far svernare in serra fredda. Le piante che si conservano in inverno vanno potate ad un terzo o a metа della loro altezza nel mese di marzo.

 

i fusti sono erbacei e succulenti da giovani, tomentosi, poi legnosi quando invecchiano, con foglie lungamente picciolate e di forma piuttosto variabile, da ovato-palmata a reniforme o rotondeggiante, coi margini lobati, larghe fino a 10 centimetri, di colore verde scuro spesso zonato di marrone o di bronzo con una macchia a forma di ferro di cavallo.

i fiori, grandi 2-2,5 centimetri, sono riuniti in ombrelle rotondeggianti molto ampie, fino a 10 centimetri di diametro, simili a quelle delle azalee ma portate da peduncoli piщ o meno alti, pubescenti, che compaiono all'ascella delle foglie superiori. La fioritura avviene da maggio ad ottobre, con colorazioni che vanno dal bianco al rosa fino al porpora scuro, talvolta anche con petali bicolori.

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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