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fam. Cactaceae

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Opuntia ficus-indica - fico d'India 

 
vedi tassonomia

genere Opuntia

fam. Cactaceae

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Sardegna, Posada (NU), 23 agosto 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

и una pianta succulenta arborescente, alta fino a 3,5 metri, originaria del Messico ma ormai naturalizzata nelle zone temperato-calde di tutti i continenti. L'apparato radicale и superficiale, non supera in genere i 30 cm di profonditа nel suolo, ma di contro и molto esteso. И una tipica pianta aridoresistente, quasi indifferente alle diverse condizioni pedologiche, che richiede temperature superiori a 0 °C, al di sopra di 6 °C per uno sviluppo ottimale. Temperature invernali prolungate al di sotto di 0 °C, pur non costituendo un fattore limitante per le piante selvatiche, deprimono l’attivitа vegetativa e la produttivitа delle piante. 


Sardegna, Posada (NU), 23 agosto 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

Il fusto и composto da cladodi, comunemente denominati pale: si tratta di fusti modificati, di forma appiattita e ovaliforme, lunghi da 30 a 40 cm, larghi da 15 a 25 cm e spessi 1,5-3,0 cm, che, unendosi gli uni agli altri formano delle ramificazioni. I cladodi assicurano la fotosintesi clorofilliana, vicariando la funzione delle foglie. Sono ricoperti da una cuticola cerosa che limita la traspirazione e rappresenta una barriera contro i predatori. I cladodi basali, intorno al quarto anno di crescita, vanno incontro a lignificazione dando vita ad un vero e proprio tronco.
Le vere foglie hanno una forma conica e sono lunghe appena qualche millimetro. Appaiono sui cladodi giovani e sono effimere. Alla base delle foglie si trovano le areole (circa 150 per cladode) che sono delle ascelle modificate, tipiche delle Cactaceae. Il tessuto meristematico dell'areola si puт differenziare, secondo i casi, in spine e glochidi, ovvero puт dare vita a radici avventizie, a dei nuovi cladodi o a dei fiori. Da notare che anche il ricettacolo fiorale, e dunque il frutto, и coperto da areole da cui si possono differenziare sia nuovi fiori che radici.
 Le spine propriamente dette sono biancastre, sclerificate, solidamente impiantate, lunghe da 1 a 2 cm. Esistono anche varietа di Opuntia inermi, senza spine. I glochidi sono invece sottili spine lunghe alcuni millimetri, di colore brunastro, che si staccano facilmente dalla pianta al contatto, ma essendo muniti di minuscole scaglie a forma di uncino, si impiantano solidamente nella cute e sono molto difficili da estrarre, in quanto si rompono facilmente quando si cerca di toglierle. Sono sempre presenti, anche nelle varietа inermi..


Sardegna, Posada (NU), 23 agosto 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

I fiori gialli, a coppa, compaiono in primavera-estate. Il frutto и una bacca carnosa, uniloculare, con numerosi semi (polispermica), il cui peso puт variare da 150 a 400 g. Il colore и differente a seconda delle varietа: giallo-arancione nella varietа sulfarina, rosso porpora nella varietа sanguigna e bianco nella muscaredda. La forma и anch'essa molto variabile, non solo secondo le varietа ma anche in rapporto all'epoca di formazione: i primi frutti sono tondeggianti, quelli piщ tardivi hanno una forma allungata e peduncolata. Ogni frutto contiene un gran numero di semi, nell'ordine di 300 per un frutto di 160 g. 



 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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