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Oenothera speciosa Nutt. 1821

 
famiglia: Onagraceae
sinonimi: Hartmannia speciosa
Oenothera berlandieri
nomi comuni:

enotera messicana, enagra bella

vedi tassonomia

genere Oenothera

fam. Onagraceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и stato coniato dall'unione dei due termini greci oнnos (vino) e thera (imbevere), perchи secondo gli antichi romani le radici di una specie stimolavano al bere. L'epiteto specifico proviene dall'aggettivo latino spĕcĭōsus -ă -um  (appariscente, bello, splendido, cospicuo, vistoso) ed и riferito all'aspetto assai attraente e piacevole della pianta

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la enotera messicana и una pianta erbacea perenne originaria del continente nordamericano, in particolare degli Stati Uniti centro-meridionali, da Missouri e Nebraska fino al Messico settentrionale, dove vive allo stato spontaneo nelle praterie rocciose, nei boschi aperti e soleggiati, nelle zone ruderali, ai bordi delle strade e nei prati, alta e larga fino a 50 centimetri e larga fino a 70, apprezzata anche nel giardinaggio per l'appariscente fioritura. И una pianta dalla rapidissima crescita ed espansione, che tende a diventare infestante e di difficile eradicazione e che puт facilmente soppiantare le altre specie, specialmente nei terreni ricchi e ben concimati. И ideale per luoghi soleggiati e caldi e terreni comuni, anche ghiaiosi, poveri ed asciutti, molto ben drenati, dove la sua esuberanza и maggiormente contenibile. Resiste molto bene alle basse temperature (rustica fino a -25°C) ma la vegetazione scompare in inverno, per ricomparire tardivamente nella primavera successiva, anche in posizioni piuttosto distanti dal luogo di piantagione, in quanto anche in inverno le radici tendono ad espandersi nel suolo. Le piantine vanno piantumate ad una distanza di 30-40 centimetri l'una dall'altra, con una densitа di piantagione di circa 9 piante/mІ. La si puт propagare per semina primaverile oppure per divisione dei cespi all'inizio della primavera e puт essere impiegata con successo in zone del giardino poco ordinate, dove possa crescere indisturbata, oppure nei giardini rocciosi, nei campi fioriti, nelle bordure naturali ai lati di strade e sentieri.

i fusticini, sottili ma robusti, ascendenti o decombenti, possono essere glabri oppure pubescenti, mentre le foglie sono tomentose, alterne, sessili o brevemente picciolate, lunghe fino a 10 centimetri e larghe fino a 4, di forma assai variabile, da lineare ad obovata o spatuliforme, spesso col margine dentato ed ondulato nelle parti inferiori della pianta. Tutte le foglie assumono un grazioso colore rosso rubino prima di scomparire d’inverno.

I fiori delicatamente profumati, che compaiono solitari ed eretti all'ascella delle foglie dall'inizio dell'estate fino all'autunno, hanno la forma di una coppa e presentano 4 petali parzialmente sovrapposti, di colore variabile dal bianco (appena si aprono) al rosa intenso (man mano che invecchiano), finemente solcati da sottili venature di colore piщ intenso, quasi violette, che virano al rosa o rosa carminio quando sfioriscono. Dalla base dei petali, verde-giallastra, si dipartono numerosi stami di colore giallo. La grandezza del fiore и variabile in relazione al contenuto di umiditа nel terreno, potendo variare da 2 a 5 centimetri di diametro. L'apertura dei fiori avviene tutto il giorno, ma prevalentemente nelle ore serali e durante la notte, specialmente nelle posizioni piщ calde, dove di giorno tendono a chiudersi.

vedi tassonomia

genere Oenothera

fam. Onagraceae

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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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