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Myosotis sylvatica  Hoffm. 1791

 
famiglia: Boraginaceae
sinonimi: Myosotis oblongata
nomi comuni:

non-ti-scordar-di-me dei boschi miosotide selvatica

vedi tassonomia

genere Myosotis

fam. Boraginaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dai termini greci myуs (topo) e otуs (orecchio) a sottolineare la forma delle foglie di queste piante, lanceolate e pelose, simili alle orecchie di un topo. L'epiteto specifico proviene dall'aggettivo latino sylvaticus -a -um (dei boschi) per evidenziare l'habitat preferito da questa specie

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il non-ti-scordar-di-me dei boschi и una pianta erbacea biennale o perenne, poco longeva, alta 30-50 centimetri, originaria dell'Europa, dell'Asia occidentale e del Nordafrica. In Italia и presente allo stato spontaneo in tutte le regioni, ad eccezione della Sardegna e del Molise, dai 500 ai 2000 metri di altitudine, nei sottoboschi luminosi, in prati e terreni incolti, su suoli fertili e freschi, ricchi di sostanza organica. И una pianta compatta, con foglie disposte a rosetta e fusti ascendenti, ramosi e fogliosi, con peli sparsi appressati, che gradisce posizioni semi-ombreggiate od ombreggiate. Se viene coltivato su un terreno arido, o comunque non umido, il non-ti-scordar-di-me ha necessitа di frequenti annaffiature. Tra una pianta e la successiva и sufficiente lasciare solo una decina di centimetri, dunque il suolo verrа tutto ricoperto dal verde ottenendo un effetto tappezzante. Altra  valida collocazione и quella alla base di bulbose come i tulipani, perchй formano un tappeto fitto; l’effetto и sempre gradevole, ma soprattutto quando i differenti fiori sono scelti di colori decisamente contrastanti, per esempio tulipani gialli su un tappeto verde-azzurro.


le foglie basali sono oblungo-ellittiche o spatolate, lunghe 3-8 centimetri, tomentose, mentre quelle cauline si presentano piщ piccole, con peli appressati e rivolti verso l'apice.


i fiori sono profumati, azzurro-violetti con un occhio centrale giallo, larghi circa mezzo centimetro, riuniti in cime scorpioidi con stelo pubescente, che compaiono da aprile a giugno.


USO ALIMENTARE ED OFFICINALE

I fiori sono commestibili e possono essere impiegati per la decorazione dei cibi o per arricchire insalate. Le parti verdi trovano applicazione in omeopatia per alleviare problemi respiratori o affezioni al petto. In antichitа questa pianta era usata per curare disturbi agli occhi, ferite e sanguinamento dal naso.
Secondo i principi dell'aromaterapia l’essenza floreale di miosotide sviluppa la memoria, la vivacitа di spirito e la perspicacia, aiuta a riportare a galla le tensioni represse e sviluppa la presa di coscienza della realtа extrasensoriale, rafforzando il legame madre-figlio durante la gravidanza

Attenzione!! Questi non sono consigli medici!! 
Usate eventuali prodotti con cautela e solo secondo le prescrizioni del medico o dell’erborista


 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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