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Lilium longiflorum Thunb. 1794

 
famiglia: Liliaceae
sinonimi:
nomi comuni:

giglio di Pasqua, giglio bianco

vedi tassonomia

Lilium

Liliaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dal termine greco antico leнron, col quale venivano denominati i gigli, a sua volta proveniente dal celtico li (bianco). L'epiteto specifico longiflorum (a fiore lungo) indica la particolare lunghezza dei fiori della specie.

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il giglio di Pasqua и una pianta erbacea perenne di rapida crescita, bulbosa, originaria di Taiwan e delle isole Ryukyu, nel Giappone meridionale, alta fino ad un metro, con lunghe infiorescenze di fiori profumati di colore bianco. И una pianta di relativamente facile coltivazione, che gradisce una posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata ed un terreno ricco e fertile, ben drenato. A differenza di altre specie di giglio tollera bene i terreni calcarei. Tollera poco le basse temperature e nei climi freddi puт essere danneggiato da gelate molto intense.
Siccome ha la tendenza ad emettere radici avventizie dalla parte inferiore dei fusti, si avvantaggia di uno strato di pacciamatura organica alla base, che mantengano fresco e protetto l'apparato radicale. I bulbi vanno piantati ad una profonditа di 10-15 centimetri, in autunno o molto presto in primavera, in gruppi di tre-cinque ad una distanza di 30 centimetri l'uno dall'altro. Le annaffiature devono essere generose, mantenendo il terreno vicino alle radici sempre umido ma evitando il ristagno idrico.
Dopo la fioritura, quando le foglie sono diventate gialle, si tagliano i fusti qualche centimetro sopra il livello del terreno, coprendo con una pacciamatura, ad esempio uno strato generoso di paglia, foglie, rami sempreverdi, trucioli di legno o aghi di pino. Occorre poi rimuovere con cura la pacciamatura in primavera, per consentire ai nuovi germogli di emergere, somministrando un poco di fertilizzante del tipo 5-10-5 (seguendo le raccomandazioni della ditta produttrice). In alternativa, si puт anche estrarre i bulbi in autunno dal terreno e conservarli in un luogo fresco ed asciutto, per piantarli poi nella seguente primavera.

le foglie sono lanceolate, lunghe fino a 15 centimetri e larghe 2, di colore verde scuro, diffuse sui fusti fin dalla base.

i fiori, molto profumati, sono riuniti in numero di 2-6 in infiorescenze terminali portate da lunghi fusti, ricoperti da piccole foglie triangolari e compaiono a metа estate. Il singolo fiore ha forma di trombetta, con petali bianchi saldati alla base e la parte distale revoluta. Gli stami hanno antere gialle.

 

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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