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fam. Asteraceae

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Helianthus annuus - girasole

 
vedi tassonomia

genere Helianthus

fam. Asteraceae

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Bologna, 3 settembre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

и una pianta erbacea annuale proveniente dal Nuovo Mondo (dal Messico al Nordamerica), introdotta in Europa come ornamentale all'inizio del XVI° secolo, che ha assunto poi nei secoli sempre maggiore importanza come pianta oleifera, grazie alle sostanze grasse largamente contenute nei semi (fino al 45% in alcune varietа appositamente selezionate). Oggi и largamente coltivata a scopo industriale in tutto il mondo, sia per la produzione di olio, sia come pianta foraggera. Tuttavia, anche coltivata con finalitа ornamentali, in particolare con varietа selezionate per la particolare bellezza dei fiori, potrebbe avere maggior diffusione nei giardini. И una pianta annua di grande sviluppo, con una lunga radice fittonante sulla quale sono inserite le radici laterali. Il fusto и, tendenzialmente cilindrico, rugoso, non ramificato (sebbene appaiano in alcuni casi ramificazioni laterali), di altezza variabile da 50 cm fino ai 5 m e del diametro generalmente compreso da 1 a 10 cm, eretto, che si incurva poi nella parte finale per il peso del capolino che si forma alla sua sommitа. 
Per crescere bene, il girasole necessita di molto sole. Vegeta meglio in terreni fertili, umidi, ben dotati di riserve d'acqua, tuttavia sopporta abbastanza bene limitate carenze idriche.


Bologna, 3 settembre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

Le foglie, ruvide su entrambe le facce, lungamente picciolate, cuoriformi e trinervate, opposte le prime 2-3 paia e alterne le successive, hanno forma diversa a seconda della loro posizione sul fusto: le prime, formatesi immediatamente dopo i cotiledoni, hanno un forte sviluppo del lembo e sono generalmente di forma romboidale. Le foglie del secondo paio sono sempre lanceolate con picciolo sviluppato, quelle del terzo paio sono generalmente triangolari-cuoriformi e cosм anche le seguenti. Le ultime foglie si convertono in brattee involucrali. Il numero di foglie varia da 12 a 40 in funzione delle condizioni pedoclimatiche, della varietа e  delle caratteristiche individuali.


Bologna, 3 settembre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

quello che и comunemente chiamato fiore e che compare alla sommitа del culmo, и in realtа un'infiorescenza propriamente detta calatide (o capolino), le cui dimensioni sono molto variabili (in media 10-40 cm di diametro), caratterizzata esternamente da una corona di fiori ligulati sterili, entro cui sono inserite numerose serie di fiori tubulati di piccole dimensioni, fertili ed ermafroditi, che costituiscono il disco centrale. I fiori ligulati (chiamati anche fiori del raggio) assomigliano a petali di colore giallo ed hanno lunghezza di 6-10 cm e larghezza di 2-3 cm: svolgono una funzione vessillifera per gli insetti impollinatori. I fiori tubulosi, o fiori del disco si dipartono a raggio dal centro della calatide hanno una corolla tubulare gamopetala, data dall'unione di 5 petali all’interno dei quali si trova lo stilo che termina con uno stigma, mentre l'ovario и infero. La fioritura inizia nei fiori del raggio, proseguendo poi in senso centripeto con quelli del disco, che fioriscono con il ritmo di 1-4 cerchi al giorno. I fiori del raggio cominciano a cadere dopo la fine della fioritura dei fiori del disco del cerchio di centro.  La fioritura avviene da giugno ad agosto.  Quelli che impropriamente vengono chiamati 'semi di girasole' sono in realtа degli acheni, frutti secchi ed indeiscenti caratterizzati da un epicarpo duro e fibroso, di colore variabile dal bianco al bruno al nero, spesso con striature longitudinali, contenenti un unico seme (chiamato mandorla). La maggior parte dei capolini immaturi segue il percorso del sole nel cielo da est ad ovest, mentre di notte e al crepuscolo torna ad orientarsi verso est. Tale fenomeno и noto come eliotropismo e scompare nei capolini maturi, che rimangono generalmente orientati a sud-est. 


Bologna, 3 settembre 2010, foto di Pietro Peddes, [email protected]

La varietа 'Flore Pleno' ha capolini doppi, con moltissimi fiori ligulati e disco centrale di dimensioni piuttosto ridotte.



 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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