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Hamamelis mollis Oliv. ex Forb. & Hemsl. 1887

 
famiglia: Hamamelidaceae
sinonimi:
nomi comuni:

amamelide della Cina

vedi tassonomia

Hamamelis

Hamamelidaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dall'unione dei termini greci hбma (con, insieme) e mйlos (frutto), per la presenza contemporanea dei fiori e dei frutti dell'anno precedente sulla pianta. L'epiteto specifico proviene dall'aggettivo latino mollis (tenero, soffice), per la tenue pubescenza presente sui giovani germogli.

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l'amamelide della Cina и un grande arbusto od un piccolo alberello deciduo alto fino a 5 metri, originario delle regioni centrali della Cina, in particolare delle province di Guangxi, Hubei, Hunan e Jiangxi, dove vive nelle zone luminose delle boscaglie fresche ed umide ad altitudini comprese tra i 1300 ed i 2000 metri. Fu scoperta nel 1879 dal collezionista di piante e giardiniere Charles Maries e subito mandata in Europa, dove oggi viene ampiamente coltivata per il soave profumo dei fiori e l'epoca di fioritura molto precoce.
Gradisce esposizioni molto luminose, in pieno sole od in ombra leggera, al riparo dai  gelidi venti invernali che, sebbene la pianta sia molto rustica e sopporti temperature minime fino a -20°C, possono comprometterne la fioritura, che avviene in pieno inverno. Sopporta piuttosto bene anche il caldo estivo, и resistente all'inquinamento atmosferico ed и praticamente immune dall'attacco di insetti e parassiti: tutto ciт la rende molto adatta ai giardini cittadini, dove puт essere utilizzata come esemplare singolo, in gruppi oppure nelle bordure miste arbustive anche in giardini medio-piccoli dove, con opportune tecniche di potatura, non vengono fatti raggiungere le dimensioni massime. Sebbene tolleri meglio il calcare rispetto alle altre specie di amamelide, vive meglio in terreni neutri o a reazione sub-acida, tendenzialmente umidi, freschi e ricchi di sostanza organica. I terreni argillosi e pesanti vanno corretti con l'aggiunta di torba, composta e letame ben maturo. Le piante giovani hanno bisogno di regolari innaffiature, mentre quelle piщ mature si accontentano delle precipitazioni atmosferiche, con sporadici interventi irrigui solo nei mesi piщ caldi in caso di prolungata siccitа. Per ottenere piante sane e rigogliose и necessaria una concimazione di fondo al momento dell'impianto, con concime organico e letame ben maturo. Si effettuano poi, un paio di volte all'anno concimazioni con un concime specifico per piante da fiore. Le potature non sono generalmente necessarie: eventuali interventi vanno effettuati al termine della fioritura, per rimuovere rami secchi, malati o danneggiati oppure per eliminare i rami cresciuti troppo irregolarmente. Laddove risulti utile (ad es. nel caso di mancanza di spazio), si puт ricorrere ad una potatura specifica per mantenere compatta la pianta: in questo caso occorre recidere i rami dell’anno precedente fino alla seconda gemma. L’operazione va effettuata ogni anno, sempre che la pianta abbia avuto una crescita troppo modesta. In tal modo, si riesce a contenere l’esemplare fino ad una dimensione di circa 150-200 cm, sia in altezza sia in ampiezza.

la corteccia delle branche piщ vecchie и leggermente screpolata, di colore grigio-argento. Nei rami piщ giovani и liscia e grigiastra, mentre i getti piщ giovani sono ricoperti da una fitta pubescenza simile ad un feltro.

le foglie sono semplici, alterne, brevemente picciolate (6-10 millimetri) e leggermente pendule, lunghe fino a 15 centimetri e larghe la metа, di forma ellittica od obovata, col margine liscio e l'apice acuminato, di colore verde chiaro, pubescenti in fase giovanile. In autunno, prima della caduta, assumono una suggestiva colorazione giallo-albicocca, che rende la pianta molto decorativa ed attraente.

la colorazione del fogliame autunnale, l'epoca di fioritura molto precoce, giа in pieno inverno, ed il soave profumo dei fiori rendono questa pianta molto appariscente e decorativa per almeno 5-6 mesi, da ottobre a febbraio-marzo, periodo nel quale poche altre piante danno vita e luminositа al giardino. I fiori ermafroditi e regolari, che sbocciano molto abbondantemente giа prima della comparsa delle foglie, anche sotto la neve, riuniti in gruppi lungo i rami, sono piщ grandi di quelli delle altre specie (2,5-3 centimetri) e presentano 4 petali nastriformi, molto stretti e lunghi anche 3-4 centimetri, simili a filamenti, di colore giallo (in alcune varietа rossi, arancio o rame), leggermente increspati e talvolta sfumati di rosso verso la base. Sono molto duraturi ed i rametti possono essere raccolti per la decorazione interna e la profumazione delle abitazioni.

i frutti sono capsule deiscenti simili a nocciole, contenenti due semi neri, di scarso interesse ornamentale. Persistono a lungo sulla pianta, tanto che sono ancora presenti durante la fioritura dell'anno successivo.

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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