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Fuchsia x hybrida Hort. 1894

 
famiglia: Onagraceae
sinonimi: Fuchsia hybrid
nomi comuni:

ibridi di fucsia

vedi tassonomia

genere Fuchsia

fam. Onagraceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и stato dato in onore di Leonhart Fuchs (1501-1566), medico e botanico tedesco, annoverato tra i padri fondatori della botanica tedesca e uno dei principali rappresentanti nel neo-galenismo, che acquisм grande fama con i suoi libri sulle piante. L'epiteto specifico hybrida sta ad indicare l'origine orticola di questa specie ibrida

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le fucsie sono un genere di oltre 100 specie di alberi ed arbusti decidui di origine sudamericana, perlopiщ distribuite fra il Messico e la Patagonia, ma con qualche rappresentante anche a Tahiti e in Nuova Zelanda. Le specie coltivate sono veramente poche, perchи ormai soppiantate dagli innumerevoli ibridi (se ne contano circa diecimila), piщ rustici e fioriferi. In natura queste piante vivono prevalentemente nelle foreste pluviali, su ripidi pendii ai bordi di grandi fiumi, cosм come lungo i margini delle foreste, soprattutto dove l’umiditа и intensa e presente tutto l'anno e le temperature minime non scendono al di sotto dei +5°C. Non mancano perт specie adattatesi a vivere in climi piщ secchi ed addirittura specie succulente.
La prima pianta di fucsia fu portata in Europa agli inizi del '700 da padre Charles Plumier, missionario gesuita e botanico che partecipт a diverse spedizioni nel Nuovo Mondo al servizio del Re Sole, mentre altre specie furono scoperte ed importate nei due secoli successivi da parte di altri cacciatori di piante partiti per le Americhe, ottenendo subito un grande successo per la struttura ed il colore dei fiori, che ne costituiscono il principale pregio ornamentale. I primi ibridi si ottennero giа a fine '700 dall'incrocio tra F. fulgens e F. magellanica, con i fiori colorati solamente di rosso e porpora, mentre per avere nel fiore anche il colore bianco si dovette attendere fino al 1840, con l'introduzione di altre specie come F. boliviana e F. triphylla ed il loro impiego per le ibridazioni.
Oggigiorno possiamo trovare in commercio varietа di fucsia adatte a soddisfare qualsiasi esigenza: vi sono infatti piante di varie dimensioni, erette, arcuate, ricadenti o rampicanti, con foglie grandi e scure o, viceversa, minuscole e pallide, ma anche soffuse di colore bronzeo; i fiori possono essere grandi o piccolissimi, penduli o rivolti in alto, con corolle semplici (4 petali), semidoppie (8 petali), o doppie (piщ giri di petali), con le piщ disparate associazioni di colori fra calice, tubo, corolla, stami e stilo.

l'altezza ed il diametro delle varietа ibride di fucsia variano sia in funzione delle caratteristiche intrinseche della pianta sia dalla tecnica colturale adottata, in particolare per quanto riguarda la forma di allevamento. Le varietа coltivate ad alberello o a piramide, in vaso o sotto vetro, possono raggiungere un'altezza di 150 centimetri ed un diametro di 100, mentre gli esemplari allevati a cespuglio superano raramente l'altezza ed il diametro di 70-80 centimetri. Nelle zone a clima mite le fucsie possono essere coltivate in piena terra ed arrivano ad un'altezza di 2,5 metri. Nelle zone a clima invernale freddo, dove il gelo puт rovinare la parte aerea della pianta, le piante vanno generalmente coltivate in vaso e riparate nella stagione sfavorevole. Tuttavia sono state poste in commercio alcune varietа piщ rustiche, chiamate 'hardy', che tollerano i freddi invernali, perdono la parte aerea ma poi vegetano di nuovo in primavera, adatte quindi, con opportune precauzioni, ad essere coltivate all'aperto in tutta Italia, per cui con un'opportuna scelta varietale si puт godere della splendida fioritura di queste piante anche nei climi meno favorevoli. Se il gelo danneggia gran parte degli ibridi, anche il caldo ed il sole non sono tanto graditi dalla fucsia, per cui se si vogliono coltivare queste piante dove fa molto caldo, и necessario trovare loro una posizione fresca, ombreggiata ma luminosa, al riparo dall'incidenza diretta dei raggi solari. Attenzione anche al vento asciutto, che se prolungato puт fare appassire le piante in poche ore.
Gli ibridi di fucsia amano tutti un clima fresco e moderatamente umido, con una sensibile escursione termica notturna. La coltivazione di molte specie e ibridi rustici puт avvenire in piena terra, aggiungendo del terriccio di foglie, concime organico e pomice. Uno spesso strato di pacciamatura nel periodo invernale preserverа l'apparato radicale dal gelo ed aiuterа la ripresa vegetativa primaverile, quando la pianta ripartirа con getti nuovi dalla base e germoglierа sui rami vecchi.
La coltivazione delle varietа delicate, chiamate 'frost tender', nei climi a stagione invernale fredda puт avvenire solo in vaso oppure anche in piena terra, a patto perт che in autunno le piante vengano trapiantate in vasi e portate in ambienti luminosi e con una temperatura di almeno 2-3°C.
Le temperature ottimali di coltivazione sono quelle comprese tra i 13 ed i 16°C.
Le annaffiature dovranno essere abbondanti soprattutto in estate, evitando perт il ristagno idrico, mentre vanno ridotte fino a tenere la terra appena umida in inverno. L’umiditа ambientale dovrа essere innalzata il piщ possibile, anche medianti frequenti spruzzature sul fogliame nei periodi caldi e secchi. Da giugno a settembre occorre somministrare alle piante un concime liquido per piante da fiore ogni 8-10 giorni.
Le fucsie si potano ad inizio primavera, accorciando i rami fino ad un terzo della loro lunghezza, per dare alle piante una forma regolare, in quanto hanno la tendenza a crescere disordinatamente. Una potatura cosм drastica non comprometterа la fioritura in quanto i fiori si formano sui rami dell'anno. Molto utili a questo scopo sono anche le frequenti cimature degli apici vegetativi, per mantenere la vegetazione compatta, evitando che i fusti si allunghino eccessivamente e la pianta si svuoti nella parte piщ bassa.


le foglie della fucsia sono caduche, opposte, decidue, picciolate, ovali ad apice piщ o meno acuminato e margine intero o seghettato, di colore verde brillante.


i fiori, prodotti in profusione dall'estate fino all'autunno, costituiscono l'aspetto ornamentale piщ spettacolare della pianta e sono generalmente penduli, simili a piccole ballerine danzanti. Nelle varietа a fiore semplice presentano un calice formato da 4 sepali molto lunghi ed appariscenti, brillantemente colorati, al cui interno si sviluppa una corolla formata da 4 petali di colore diverso, aperta oppure tubulosa. Dall'interno della corolla si dipartono numerosi e lunghi stami, anch'essi vivacemente colorati e molto decorativi. Esistono anche varietа con fiori semidoppi o doppi, dove le corolle hanno un numero maggiore di petali. I colori variano dal rosso scuro al porpora, dal bianco al violetto all'azzurro al porpora, con le piщ disparate combinazioni tra i vari elementi fiorali. Qualche varietа di recente selezione presenta anche il colore giallo.





 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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