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Euphorbia polychroma Kern. 1875

 
famiglia: Euphorbiaceae
sinonimi: Euphorbia epithymoides  L. 1762
Euphorbia villosa  Friv. ex Boiss.
nomi comuni:

euforbia policroma

vedi tassonomia

genere Euphorbia

Euphorbiaceae

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ETIMOLOGIA: il nome generico deriva, secondo quanto scrisse Plinio, da Euphorbos, medico del re Juba della Mauritania (54 a.C.) ed и quello con cui Dioscoride rinominт alcune piante di questo genere. Secondo un'altra interpretazione deriverebbe dai due termini greci (buono) e forbй (cibo), ma ciт  и meno attendibile in quanto gran parte delle euforbie и tossica o velenosa. L'epiteto specifico и coniato anch'esso dall'unione di due termini greci antichi: polэs (molto) e chrуma (colore), in relazione alla varietа di colori presenti in questa pianta.

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l'euforbia policroma и una pianta erbacea perenne originaria dell'Europa sud-orientale (fino all'Ucraina e la Russia occidentale), dell'Africa settentrionale (dalla Libia all'Egitto) dell'Asia minore, che vive allo stato spontaneo anche in Italia. Forma un cespuglio suffruticoso dall'aspetto compatto ed arrotondato, molto ordinato nel portamento, alto e largo fino a 50 centimetri, che si allarga facilmente ed и semplice da coltivare, in quanto si adatta di qualsiasi tipo di terreno, anche povero, purchй ben drenato, in posizione soleggiata o parzialmente ombreggiata, specialmente nei pressi di alberi a foglie caduche che emettono le foglie relativamente tardi, permettendo alla pianta di ricevere pieno sole durante la parte principale del suo ciclo di crescita primaverile. Tuttavia, le piante coltivate in questo modo potrebbe diventare un po' rade e spoglie in estate. A causa delle loro scarse dimensioni, si deve prestare attenzione a non piantare la piantine troppo vicine ad arbusti che diventano troppo alti, dal momento che questi potrebbero soffocarle o lasciarle languire piщ all'ombra di quanto possano sopportare. Resiste bene alla siccitа e raramente viene attaccata dai parassiti.
Ultimata la fioritura primaverile si possono tagliare i fusti ad un'altezza di 10 centimetri dal terreno, per far mantenere un aspetto compatto alla pianta.
Per moltiplicare le piante si puт effettuare la semina, che avviene anche spontaneamente nel giardino o si effettua ad inizio primavera, oppure una divisione dei cespi in autunno o ad inizio primavera. Le piantine vanno trapiantate quando sono molto giovani, in quanto quelle adulte mal sopportano gli spostamenti, dalla primavera in autunno, e richiedono interventi irrigui solo fino a che non и stato ultimato l'attecchimento, dopo di che si interviene esclusivamente in caso di estreme condizioni di siccitа e di calore. Nel maneggiare le piante occorre prestare attenzione in quanto, come in tutte le euforbie, и presente all'interno dei tessuti un latice irritante per la pelle e per gli occhi e tossico se viene ingerito.
И una specie che aggiunge colore e volume al giardino primaverile, formando un cuscino compatto di fiori dal colore giallo acido, adatta ad essere coltivata nelle aiuole per gruppi colorati (6 piante/mІ), nei primi piani bordure, in particolar modo accostata a bulbi a fioritura primaverile, ma pur nel giardino alpino, in quello roccioso oppure in vaso, per la produzione di inusuali fiori recisi. Puт essere inoltre impiegata come pianta tappezzante coprisuolo in zone del giardino asciutte e soleggiate. Nella stagione in cui non и fiorita forma un cuscino molto ordinato di colore verde pallido e vellutato, ed esistono in commercio varietа dal fogliame rossastro o violaceo, che forniscono interessanti colorazioni durante tutto l'anno.


i fusticini sono di colore rossastro e portano foglie alterne, leggermente pubescenti, ellittiche o lanceolate, di colore verde chiaro in primavera e poi piщ scure nel periodo estivo. Tutto il fogliame assume colorazioni da aranciate a rossastre nel periodo autunnale, prima che la parte aerea muoia. A questo punto occorre tagliare i fusti ad un'altezza di 10 centimetri (non piщ in basso per non danneggiare le gemme che formeranno la vegetazione dell'anno successivo), coprendo eventualmente con uno strato di pacciamatura nei climi piщ rigidi.

la fioritura avviene in aprile-maggio: come in tutte le euforbie i fiori sono insignificanti, ma sono circondati da vistose brattee di colore giallo-acido nella classica infiorescenza a ciazio, formata da un fiore femminile con un solo pistillo circondato da vari fiori maschili ridotti a stami, avvolti da foglie modificate che simulano un unico fiore. La fioritura continua per diverse settimane, e le brattee che circondano i piccoli fiori mantengono il loro colore fino ad inizio estate, anche dopo che vera la fioritura и finita, finendo per sembrare foglie rotondeggianti, di colore giallo-verdastro o con tonalitа rossastre.



se si lasciano i fiori sulle piante, segue la formazione dei frutti, piccole capsule rotondeggianti, e quindi dei semi, che possono essere raccolti per riseminarli la primavera successiva, oppure fatti  cadere a maturazione, lasciando che la pianta si autodissemini.

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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