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Eucalyptus camaldulensis Dehnh. 1832

 
famiglia: Myrtaceae
sinonimi: Eucalyptus rostrata
nomi comuni:

eucalipto rosso
eucalipto rostrato

vedi tassonomia

Eucalyptus

Myrtaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dall'unione dei due termini greci antichi  eύ (bene) e kalэpto (copro, nascondo), per un opercolo che nasconde il calice del fiore in boccio.
L'epiteto specifico ricorda la collina dei Camaldoli, dove questa pianta venne piantata e descritta per la prima volta in Europa.

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l'eucalipto rosso и un grande albero sempreverde originario delle zone temperate dell'Australia, alto nei luoghi d'origine fino a 40-45 metri, che puт raggiungere nei nostri ambienti i 20-25 metri. И ampiamente coltivato in tutto il bacino del Mediterraneo ed anche in Italia, dove lo si puт trovare al Centro ed al Sud della penisola, diffuso lungo molti corsi d'acqua nell'interno e lungo le coste. L'albero produce un'ombra assai gradevole e gioca un ruolo importante nella stabilizzazione delle sponde dei fiumi, consolidando il suolo e limitandone l'erosione. Predilige terreni sciolti e profondi, soprattutto sabbiosi ed и molto resistente all'ariditа nei periodo estivo. И una specie frugale, longeva (fino a 500 anni), di facile attecchimento e rapido accrescimento, praticamente immune da parassiti naturali, impiegata per il consolidamento delle dune sabbiose, per la realizzazione di fasce frangivento, per il prosciugamento di terreni paludosi anche salmastri (grazie all'apparato radicale molto profondo и in grado di pompare grandi quantitativi di acqua dal terreno), ma soprattutto per l'errata convinzione che le sostanze eteree contenute nei suoi tessuti potessero svolgere un ruolo attivo nella lotta alla zanzara anofele, vettore del plasmodio della malaria, ampiamente diffusa nelle zone paludose della Maremma, dell'Agro Pontino e della Sardegna. Dalle sue foglie и possibile estrarre l' eucaliptolo, un olio etereo ampiamente impiegato in medicina ed erboristeria, mentre il legno puт essere adoperato per la produzione di pali o nell'industria cartaria. Tutti gli eucalipti, pur essendo specie bene adattate ai nostri climi, non sono infestanti e non mostrano la capacitа di conquistare autonomamente nuovi territori.

la corteccia e spessa e spugnosa, rossastra da giovane, che col tempo diventa grigiastra chiazzata con varie sfumature di rosso, bianco e verde. Dalle fessure che si formano a causa della desquamazione in scaglie piщ o meno grandi trasuda una linfa di colore rossastro.

come in tutte le specie di eucalipto, possiamo notare un notevole dimorfismo fogliare: le foglie giovani sono ovate, orizzontali, opposte e prive di picciolo, mentre in etа adulta assumono una posizione verticale, sono alterne e picciolate, di forma lanceolata o falciforme. I piccioli ed i giovani rametti sono rossastri.

i fiori, che compaiono in primavera-estate, sono giallognoli, odorosi, peduncolati, riuniti in ombrellette peduncolate formate da 5-10 elementi. Il frutto и un pissidio emisferico di 7-8 mm, che si apre a maturitа per 4 valve; i semi, numerosi, sono di colore bruno.

USO ALIMENTARE ED OFFICINALE

le foglie degli eucalipti sono ricche di oli essenziali contenenti principi attivi quali eucaliptolo, terpeni (pinene, canfene, fellandrene), alcoli terpenici, polifenoli (acido gallico, acido ferulico, acido gentisico), flavonoidi (rutoside, iperoside) e tannini, che esercitano un'attivitа balsamica, fluidificante delle secrezioni catarrali dell'apparato respiratorio e sedativa della tosse. L'olio essenziale и considerato utile in presenza di pelli grasse ed acneiche, per le proprietа antisettiche e rinfrescanti. Altre proprietа sono quelle antinfiammatorie, antireumatiche, antisettiche, antibatteriche, antimicotiche, febbrifughe, ipoglicemizzanti e diuretiche.

Attenzione!!!
Questi non sono consigli medici!! Usate eventuali prodotti con cautela e solo secondo le prescrizioni del medico o dell’erborista

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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