cerca un argomento         powered by freefind

Condividi condividi questa pagina con i tuoi amici su Facebook

 

 

 

Dahlia Ч hortensis Guillaumin 1934

 
famiglia: Asteraceae
sinonimi: Dahlia variabilis
Dahlia hybrida
nomi comuni:

dalia, giorgina

vedi tassonomia

genere Dahlia

fam. Asteraceae

torna all'elenco

 

ETIMOLOGIA: il nome del genere и stato dato in onore di Andreas Dahl (1751-1789), professore e botanico svedese amico di Linneo, autore dell'opera Observationes Botanicae, che coltivт appassionatamente questo fiore, favorendone la diffusione. L'epiteto specifico hortensis  sta ad indicare l'origine orticola di questa specie.

ti piace questo sito? aiutaci a crescere cliccando     

 



la dalia и una pianta erbacea perenne semirustica, a radici tuberizzate, con fiori a capolino vistosi e solitari, presenti in moltissime tinte, originaria del Centro America, dove ne esistono da venti a trenta di specie diverse, oggi non piщ coltivate nei giardini (se non da collezionisti) in quanto soppiantate dalle moderne varietа che ne hanno tratto origine.
I primi tuberi di dalia furono piantati dall'abate Antonio Josй de Cavanilles nel Real Jardнn Botбnico di Madrid, arrivati nel 1789 dagli altopiani del Messico dove i nativi Aztechi, oltre ad usarne i fiori come ornamento, coltivavano questa pianta sia a scopo alimentare, per cibarsi sia delle foglie che dei tuberi, sia medicinale, in particolare per combattere le zanzare. In Europa il loro sapore venne ritenuto piuttosto sgradevole, perт le dalie furono da subito apprezzate come piante ornamentali da fiore reciso, divenendo in breve tempo oggetto di una vera e propria passione maniacale e diffondendosi rapidamente in tutto il vecchio continente.
Le specie dalle quali sono stati selezionati i moderni ibridi sono essenzialmente tre, tutte originarie del Messico: D. coccinea, D. pinnata e D. rosea, tutte a capolino semplice. D. juarezii  ha contribuito alla creazione delle cosiddette 'dalie cactus'.
Una delle caratteristiche principali della dalia и l’estrema variabilitа, che permette la creazione di varietа diverse nel colore e nella forma dei fiori nonchй nel portamento della pianta. Per questo motivo ne esistono oggi in commercio oltre 20.000 cultivar, date da oltre due secoli di ibridazioni ed incroci realizzati dai vivaisti e dai floricoltori, con fiori d’ogni forma, dimensione e colore (tranne il blu e il nero assoluto), apprezzate per la lunga e copiosa fioritura e molto utilizzate come piante ornamentali nei giardini, per la coltivazione in vaso sui terrazzi ed industrialmente per la produzione del fiori recisi.
In floricoltura le diverse varietа di dalia vengono inquadrate in gruppi omogenei in base ad alcuni caratteri come la taglia (giganti, grandi, medie, piccole e miniatura), la conformazione del capolino (vedi sotto), la quantitа dei giri di fiori ligulati (semplici, semidoppie e doppie), l'impiego in giardino (dalie da bordura e dalie da aiuola).
Sebbene originarie degli altopiani del Messico e del Guatemala, le dalie possono essere coltivate con successo in tutte le regioni italiane, a condizione di prestare la massima cura ai tuberi, che nelle zone a clima invernale freddo vanno tolti dalla terra ogni anno, ad autunno inoltrato e, dopo averli fatti asciugare, posti a svernare in un luogo fresco e buio. Da metа marzo a maggio a seconda del clima, in ogni caso quando non vi sarа piщ il pericolo di gelate, andranno posti a dimora alla profonditа di circa 6-10 centimetri, destinando loro una posizione soleggiata ma riparata dai forti venti, coprendoli con terriccio leggero e friabile ad annaffiando abbondantemente. La distanza da calcolare tra le piante и variabile in funzione della taglia: 80-120 centimetri per le varietа piщ alte, per le quali bisogna prevedere anche dei tutori per il sostegno, 50-80 per quelle di taglia intermedia, 30-40 per quelle piщ piccole.
Il terreno deve essere ben drenato ed arricchito con torba, terriccio o letame, concimato con cornunghia o farina d'ossa, lavorato in profonditа e possibilmente preparato giа dall'autunno precedente. Per le dalie l'apporto di acqua и di primaria importanza: dopo la messa a dimora и necessario annaffiare abbondantemente e durante l'intero ciclo vegetativo alle piante non deve mancare l'umiditа nel suolo, evitando perт di bagnare le piante direttamente sul fogliame, per non favorire l'insorgere di infezioni fungine come l'oidio.
Le dalie si moltiplicano agamicamente per divisione dei cespi, tolti dal terreno prima del gelo invernale e conservati in luogo asciutto e riparato, su uno strato di sabbia o segatura, lasciando almeno una gemma del colletto per ogni porzione di tubero. La semina viene utilizzata per produrre nuove varietа o per le varietа coltivate in vaso, generalmente a fiore semplice.


dalla base del caule rizomatoso si diparte un ampio e robusto apparato radicale, formato da numerose radici tuberizzate di forma fusiforme che, al contrario di quanto avviene per le patate, sono prive di gemme (presenti solo sul rizoma) e svolgono esclusivamente una funzione di riserva. La parte aerea и composta da un fusto cilindrico cavo, frequentemente ramificato e da un fogliame che puт assumere tonalitа comprese fra diversi tipi di verde, da quello tenue simile all’erba fino al verde piщ scuro, talvolta virando al violetto-purpureo. Le foglie sono opposte, picciolate, pennate, a segmenti ovali frequentemente con bordi dentellati.


Quelli che comunemente vengono chiamati 'fiori' sono in realtа, come avviene per tutte le specie appartenenti alla famiglia delle Asteraceae, delle infiorescenze a capolino, formate da numerosi singoli fiori modificati. Nelle specie botaniche e nelle dalie ibride a fiore semplice i capolini sono composti da fiori periferici ampiamente ligulati (fiori del raggio), femminili o sterili, che solitamente vengono chiamati 'petali'. I fiori che si trovano nella parte centrale delle infiorescenze semplici (fiori del disco), generalmente di colore giallo, sono tubulosi ed ermafroditi. Come giа accennato, la maggior parte delle forme coltivate sono ibridi con infiorescenze semidoppie o doppie, costituite quasi tutte esclusivamente da fiori ligulati, piщ o meno accartocciati e con i lobi eventualmente sfrangiati (fimbriati o laciniati).
Lo sfoltimento e la cimatura dei getti sono due operazioni molto importanti se si vuole ottenere una migliore qualitа delle fioriture. I primi getti vanno sfoltiti quando sono lunghi 15-20 centimetri, scegliendo i migliori 3-4 per la formazione del cespuglio ed eliminando tutti gli altri. In seguito, per favorire la ramificazione e l'accestimento della pianta occorre praticare una cimatura, 'pizzicando' con le dita le gemme apicali. Se si desidera ottenere fiori di particolari dimensioni si puт praticare la cosiddetta sbocciatura, che consiste nell'eliminare tutti i boccioli fiorali che crescono lateralmente, lasciando esclusivamente quello centrale: in tal modo le energia della pianta saranno concentrate esclusivamente su pochi capolini, che avranno perciт maggiori dimensioni




secondo la classificazione internazionale dell'ADS (American Dahlia Society), comunemente accettata, le varietа di dalia abitualmente coltivate possono essere suddivise nelle seguenti categorie in base alla conformazione del capolino:

 

clicca per ingrandire
a fiore semplice (S - Single)

hanno il capolino formato da un disco centrale di fiori tubulosi (fiori del disco) fertili, circondato da una o due file di  fiori ligulati (fiori del raggio).  Sono varietа alte 40-70 centimetri con capolino largo fino a 10 centimetri.

clicca per ingrandire
a fiore semplice mignon (MS - Mignon Single)

simili alle precedenti ma varietа non piщ alte di 30 centimetri con capolino largo fino a 10 centimetri.

clicca per ingrandire
a palla (BA - Ball)

Hanno capolini sferici e globosi, talvolta lievemente appiattiti in alto, completamente doppi, con fiori esclusivamente petaloidei disposti a spirale, dai margini incurvati verso l'esterno e gli apici ottusi. Sono varietа alte 80-120 centimetri e capolini del diametro di 10-15 centimetri

clicca per ingrandire
a palla miniatura (MB - Miniature Ball)

sono varietа anch'esse alte 80-120 centimetri, con i fiori simili per forma a quelli del gruppo precedente, ma con diametro inferiore, intorno agli 8-10 centimetri

clicca per ingrandire
cactus (C - Straight Cactus)

i capolini sono completamente doppi, privi del disco centrale di fiori tubulosi, con fiori del raggio appuntiti, arrotolati all'indietro per piщ di metа della loro lunghezza. A seconda della dimensione dei fiori si distinguono in questo gruppo 5 categorie: varietа 'giganti', alte 120-150 centimetri e con diametro dei capolini di oltre 25 centimetri, varietа 'grandi', alte 120-150 centimetri e con diametro dei capolini di 20-25 centimetri, varietа 'medie', alte 100-130 centimetri e con diametro dei capolini di 15-20 centimetri, varietа 'piccole', alte 100-120 centimetri e con diametro dei capolini di 10-15 centimetri e varietа 'miniatura', alte 100-120 centimetri e con diametro dei capolini sotto i 10 centimetri.

clicca per ingrandire
semi-cactus (SC - Semi-Cactus)

i capolini sono simili a quelli del gruppo precedente, ma coi fiori del raggio arrotolati all'indietro per meno della metа della loro lunghezza. Anche questo gruppo и suddiviso in 5 categorie come il gruppo precedente in base alla dimensione dei capolini

clicca per ingrandire
cactus incurvato (IC - Incurved-Cactus)

i capolini sono simili a quelli dei due gruppi precedenti, ma coi fiori del raggio che oltre ad essere arrotolati si incurvano a riccio verso il centro del fiore

clicca per ingrandire
a collaretto (CO - Collarette)

i capolini hanno un anello esterno semplice di fiori del raggio appiattiti, che circondano un altro anello piщ piccolo di petali derivati da stami trasformati (petaloidi), generalmente di colore diverso, ed disco centrale folto e compatto, composto da fiori tubulosi, simile a quello delle dalie a fiore semplice. Sono varietа alte 70-120 centimetri con capolini del diametro di 10 centimetri.

clicca per ingrandire
decorative formali (FD - Formal Decorative)

i capolini sono doppi ed hanno i fiori del raggio esterni larghi ed appiattiti, lisci, che gradualmente si ricurvano verso lo stelo.

clicca per ingrandire
decorative informali (ID - Informal Decorative)

i capolini sono doppi ed hanno i fiori del raggio esterni arricciati, ritorti od ondeggiati, di taglia uniforme ma disposti irregolarmente. Possono anche essere parzialmente involuti o revoluti, ma nessuna loro porzione puт esserlo completamente, eccetto che in punta.

clicca per ingrandire

laciniate (LC - Laciniated)

i capolini sono doppi ed hanno i fiori del raggio scissi e suddivisi all'estremitа, con spaccature profonde in relazione alla varietа ed alla grandezza del capolino. La porzione del fiore del raggio interessata alle fessurazioni dovrebbe uniformemente curvarsi, arricciarsi, involversi o revolversi.

clicca per ingrandire

Novelty aperte (NO - Novelty Open)

i capolini sono semi-doppi ed hanno i fiori del raggio scissi e suddivisi ed un disco centrale di fiori ligulati aperti

clicca per ingrandire

Novelty doppie (NX - Novelty Fully Double)

i capolini sono doppi ed hanno i fiori del raggio scissi e suddivisi ed un disco centrale di fiori tubulosi chiusi

clicca per ingrandire

a fiore di anemone (AN - Anemone-flowered)

i capolini hanno una o piщ file di fiori del raggio esterni appiattiti che circondano un disco centrale folto e compatto di fiori del disco tubulosi, piщ corti, spesso di colore diverso.

clicca per ingrandire

a fiore di orchidea (O - Orchid-flowering)

i capolini hanno una singola fila di fiori del raggio uniformi, spesso distanziati tra loro, che circondano in un unico piano un disco centrale di fiori tubulosi di colore diverso. I fiori del raggio sono dritti, non incurvati, ed involuti per almeno due terzi della loro lunghezza

clicca per ingrandire

a fiore di peonia (PE - Peony-flowering)

i capolini sono doppi o stradoppi ed hanno da 2 a 5 file di fiori del raggio che circondano un disco centrale di fiori ligulati chiusi. I fiori del raggio sono appiattiti, talvolta leggermente involuti, eventualmente spaziati tra loro. Le file piщ interne possono avere fiori del raggio incurvati od arricciati, ma in modo simmetrico e regolare intorno al disco centrale.

clicca per ingrandire

a fiore di ninfea (WL - Waterlily-flowering)

i capolini sono doppi e simmetrici, piatti o leggermente a coppa, ed hanno i fiori del raggio aperti e dall'aspetto delicato, con un disco centrale di fiori chiusi a formare una sorta di cupola centrale

clicca per ingrandire

a stella (ST - Stellar)

i capolini sono doppi ed hanno i fiori del raggio piщ esterni stretti ed involuti, delicatamente incurvati in direzione dello stelo. Quelli piщ interni formano una sorta di disco centrale largo da metа a due terzi del diametro del capolino

clicca per ingrandire

pompon (P - Pompon)

i capolini sono simili a quelli delle dalie a palla, ma piщ piccoli e piщ globosi. I margini dei fiori, tutti petaloidei, sono ricurvati verso l'interno (involuti) per tutta la loro lunghezza



 

 

 

 

 


Il contenuto e le immagini di questa pagina sono protetti da una licenza Creative Commons, ma possono essere utilizzati, non a scopo commerciale e senza modifiche, citandone la fonte ed inserendo un link alla nostra home page. 
Per la pubblicazione a scopo commerciale potete contattarci all'indirizzo mail sotto indicato.

 

Creative Commons License

VERDI INCONTRI

a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]