cerca un argomento         powered by freefind

condividi questa pagina con i tuoi amici su Facebook

 

 

 

Chimonanthus praecox (L.) Link 1822

 
famiglia: Calycanthaceae
sinonimi: Chimonanthus fragrans
Calycanthus praecox
nomi comuni:

calicanto d'inverno

vedi tassonomia

Chimonanthus

Calycanthaceae

torna all'elenco

ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dall'unione dei termini greci cheimуn (inverno) e бnthos (fiore), per la fioritura invernale della pianta. L'epiteto specifico proviene dall'aggettivo latino praecox (precoce), sempre a sottolineare l'epoca di fioritura molto precoce.

ti piace questo sito? aiutaci a crescere cliccando     

aspetto invernale della pianta in piena fioritura - 3 gennaio

aspetto invernale della pianta in piena fioritura - 3 gennaio

il calicanto d'inverno и un grande arbusto deciduo, alto e largo oltre tre metri, originario della Cina, in particolare delle province Ichang, Sichuan, Hubei e Chekiang, dove vive allo stato spontaneo nelle fredde foreste di montagna fino ad un'altitudine di 3000 metri. Fu introdotto in Europa intorno alla metа del XVIII° secolo e da allora и ampiamente diffuso nei giardini per la splendida e profumata fioritura invernale, tant'и che nei giardini ottocenteschi si trovano di frequente vecchi esemplari, grandi e vigorosi.
Si tratta di una specie estremamente rustica (resiste fino a -20°C) che perт fiorisce solo qualche anno dopo la messa a dimora. И ideale per i giardini a bassa manutenzione, perchи si ammala difficilmente, ha bisogno di poche cure colturali e e si adatta a tutti i tipi di terreno, anche a quelli calcarei o molto argillosi e compatti. Preferisce posizioni molto luminose, possibilmente riparate dal vento: infatti i freddi venti invernali possono rovinare i fiori mentre quelli primaverili od estivi, se molto intensi, causano spesso rotture nella vegetazione e nelle foglie. Le piante giovani, appena messe a dimora, hanno bisogno di annaffiature, al contrario quelle giа acclimatate si accontentano delle precipitazioni atmosferiche e si annaffiano solo in caso di prolungata siccitа. Non necessita di potature: i fiori appaiono sui rami di uno o due anni ed una potatura severa provocherebbe scarsa fioritura. Eventuali interventi devono essere tesi al riordino ed al ringiovanimento della chioma e vanno effettuati a primavera al termine della fioritura.

la pianta non и molto interessante quando non и in fioritura, presentando una vegetazione intricata, con rami sottili ed arcuati, di colore grigio-marrone ed a sezione quadrangolare quando sono giovani, glabri o leggermente pelosi, lenticellati. Le foglie sono brevemente picciolate (0,3-1,8 centimetri), ellittiche o lanceolate, acuminate all'apice, talvolta pubescenti lungo le nervature, lunghe da 5 a 25-30 centimetri e larghe da 2 a 12, lucide, di colore verde medio, simili a quelle del salice. Nei climi meno rigidi le foglie possono persistere durante il periodo invernale.

i fiori, molto profumati, a forma di coppa, larghi 2-3 centimetri, rappresentano la vera attrattiva di questa pianta e compaiono sui rami dell'anno precedente ancora privi di foglie in pieno inverno, nei mesi di gennaio e febbraio, singoli od accoppiati. Sono molto resistenti al freddo grazie alla struttura cerosa che protegge le cellule vegetali dei petali: i petali esterni hanno colore giallo mentre quelli interni, piщ corti, sono rossastri. Terminata la fioritura, se necessario, si puт effettuare una leggera potatura, rimuovendo i rami eventualmente danneggiati dal freddo e cimando quelli piщ alti. Le foglie iniziano a spuntare durante la fioritura o subito dopo. I rami fioriti recisi, per la loro lunga durata, adornano spesso le case in un periodo in cui non и facile trovare fiori spontanei utili a tale scopo.

i frutti sono capsule ellittiche secche, di forma ovoidale-allungata, pubescenti, contenenti numerosi acheni, che compaiono in primavera-estate.

 

 

 

 

 


Il contenuto e le immagini di questa pagina sono protetti da una licenza Creative Commons, ma possono essere utilizzati, non a scopo commerciale e senza modifiche, citandone la fonte ed inserendo un link alla nostra home page. 
Per la pubblicazione a scopo commerciale potete contattarci all'indirizzo mail sotto indicato.

 

Creative Commons License

VERDI INCONTRI

a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]