cerca un argomento         powered by freefind

condividi questa pagina con i tuoi amici su Facebook

 

 

 

Brassica oleracea L. 1753 var. acephala

 
famiglia: Brassicaceae
sinonimi:
nomi comuni:

cavolo ornamentale

vedi tassonomia

Brassica

Brassicaceae

torna all'elenco

ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dal termine latino brassica, col quale venivano genericamente denominate le piante di cavolo, a sua volta derivato dal verbo greco bibrбsko (io mangio), in relazione alla commestibilitа di queste piante.
L'epiteto specifico proviene dall'aggettivo latino olerбceus -a -um (relativo agli ortaggi), in riferimento alla coltivazione dei cavoli a scopo alimentare.
Il termine acephala и dato dall'unione del prefisso privativo a- (senza) col termine greco kephalй (testa), a sottolineare il fatto che le varietа appartenenti a questo gruppo producono esclusivamente foglie.

ti piace questo sito? aiutaci a crescere cliccando     

i cavoli ornamentali appartengono alla stessa specie (Brassica oleracea) di piante largamente coltivate in tutto il mondo a scopo alimentare, chiamate comunemente col nome di 'cavoli' e suddivise in numerose varietа, che si diversificano tra loro sia per l'aspetto della pianta sia per il tipo di prodotto fornito: var. alboglabra (broccolo cinese), var. botrytis (cavolfiore bianco e verde), var. capitata (cavolo cappuccio), var. capitata rubra (cavolo rosso), var. chinensis (cavolo cinese), var. costata (cavolo portoghese), var. cymosa (cime di rapa), var. cymosa italica (broccoli), var. gemmifera (cavoletti di Bruxelles), var. gongylodes (cavolo rapa), var. sabauda (cavolo verza) e var. acephala (cavolo nero toscano). A quest'ultima varietа, che comprende piante poco coltivate in Italia (tranne il cavolo nero, diffuso soprattutto in Toscana) e presenti in prevalenza nell'Europa centro-occidentale come piante da foraggio per l'alimentazione del bestiame, appartengono appunto i cavoli ornamentali, coltivati per la particolare bellezza del loro fogliame, con foglie intere o suddivise, screziate da diverse tonalitа di colore.

i cavoli ornamentali, nelle loro diverse tipologie, sono piante annuali molto apprezzate sia per il loro momento di massimo splendore, che coincide col periodo autunno-invernale (durante il quale poche altre piante possono dare una simile nota di colore al giardino), sia per il fogliame variamente frastagliato e frangiato, coloratissimo e variopinto, con sfumature che vanno dal verde al violetto fino al bianco, al rosa, al giallo ed all'arancio, riunito in cappucci di foglie che restano completamente aperte, resistenti al freddo, ideali per le composizioni miste e per dare un vivace tocco di colore a terrazzi e davanzali.
Le piantine possono essere ottenute sia tramite la semina primaverile, con successiva ripicchettatura in vasetti da conservare in un luogo ombreggiato ma luminoso fino alla messa a dimora definitiva, sia acquistando vasetti giа pronti a partire da fine agosto. Le giovani piantine sono piuttosto sensibili alle temperature caldo-asciutte, per cui la loro sistemazione finale va effettuata quando il sole diretto non и piщ tanto bruciante. Le annaffiature devono essere abbondanti (soprattutto nel periodo estivo) ma regolari, evitando il ristagno idrico, che puт determinare fenomeni di marcescenza del colletto della pianta, in particolare con la concomitanza delle basse temperature. Il cavolo ornamentale vive bene anche a mezz'ombra, ma per mantenere i colori vivaci necessita di almeno 2-3 ore di irraggiamento solare diretto, mentre per quanto riguarda il terreno non ha esigenze particolari, adattandosi praticamente a qualunque substrato. Per la concimazione sarа sufficiente fornire del fertilizzante liquido nel corso dell’estate a cadenza mensile. Ricordiamo sempre che si tratta di una pianta da esterno, che se viene portata in casa va incontro ad un rapido deperimento.
Nonostante si tratti di una versione ornamentale del cavolo и comunque possibile mangiare queste piante, che mantengono alcune delle proprietа organolettiche tipiche degli altri cavoli: le foglie sono infatti ricche di proteine, sali minerali e vitamine.

 

 

 

 

 


Il contenuto e le immagini di questa pagina sono protetti da una licenza Creative Commons, ma possono essere utilizzati, non a scopo commerciale e senza modifiche, citandone la fonte ed inserendo un link alla nostra home page. 
Per la pubblicazione a scopo commerciale potete contattarci all'indirizzo mail sotto indicato.

 

Creative Commons License

VERDI INCONTRI

a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]