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Felicia amelloides (L.) Voss 1894

 
famiglia: Asteraceae
sinonimi: Felicia coerulea
Agathea coelestis
Aster rotundifolus
Cineraria amelloides
nomi comuni:

felicia, felisia, agatea,
margherita di Sant'Agata
margherita blu, margherita azzurra

vedi tassonomia

genere Felicia

fam. Asteraceae

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ETIMOLOGIA: il nome generico и stato dato a ricordo di un ufficiale tedesco di cognome Felix, consigliere di Legazione in Sudafrica, morto nel 1846. L'epiteto specifico amelloides (simile all'amello) sta ad indicare la somiglianza di questa pianta appunto all'amello (Aster amellus)

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la margherita azzurra и una pianta erbacea (col tempo suffruticosa) perenne originaria della Provincia del Capo, in Sudafrica, dove allo stato spontaneo colonizza vecchie dune costiere, colline sassose e sabbiose, pendii ghiaiosi ed anche lastre di roccia, fino ad un'altitudine di 1000 metri. Introdotta in Europa nella metа del 18° secolo и stata una delle prime piante sudafricane ad essere coltivata a scopo ornamentale. Forma in breve tempo un folto cespuglietto dall'habitus tondeggiante ed allargato, di dimensioni piuttosto contenute, che puт raggiungere i 40-60 centimetri in altezza ed in larghezza.
И specie delicata, che non tollera temperature inferiori ai 5-7°C e puт superare l'inverno all'aperto sono nelle zone a clima molto mite, ma generalmente viene coltivata come pianta annuale per l'inusuale colore dei fiori e per la sua fioritura prolungata. Si adatta molto bene anche alla coltivazione in vaso. In ogni caso la vita delle piante и piuttosto breve e raramente supera i 5 anni.
Esige una posizione soleggiata, al riparo dalle correnti fredde, ed un substrato molto ben drenato e ricco di sostanza organica. Si pianta all'aperto ad aprile-maggio e non ha bisogno di grosse cure colturali, se non la rimozione dei fiori secchi per prolungarne il periodo di fioritura, che puт arrivare fino ad ottobre. Le annaffiature devono essere moderate ma regolari, soprattutto durante la stagione secca. La si usa generalmente per la decorazione di fioriere od in gruppi nelle aiuole, con una densitа di circa 6 piante per metro quadro, ma puт essere anche inserita nel giardino roccioso oppure utilizzata come tappezzante alla base di alberi dalla chioma rada, a formare un'aiuoletta rotondeggiante intorno al tronco. Il colore blu dei fiori risalta particolarmente se accostato a piante dal fiore giallo o dalla foglia grigia, oltre che ad altre piante dal fiore blu di diversa tonalitа.

i fusti sono verdi, talvolta sfumati di rosso, ruvidi al tatto per la presenza di piccoli peli piuttosto ispidi, mentre le foglie sono opposte, persistenti, sessili, piccole (fino a 3-4 centimetri x 1,5), ovali od ellittiche, di colore verde intenso, anch'esse ricoperte da una rada peluria piuttosto rigida, che le rende ruvide al tatto.

quelli che comunemente consideriamo come fiori e che compaiono al di sopra delle foglie portati da culmi lunghi fino a 15 centimetri, sono in realtа delle infiorescenze margheritiformi propriamente dette 'calatidi' (o capolini), tipici delle asteracee (una volta chiamate composite), caratterizzate esternamente da una corona di fiori ligulati sterili (chiamati anche 'fiori del raggio' e simili ai petali di un fiore), entro cui и inserita una serie di fiori tubulati di piccole dimensioni (chiamati anche 'fiori del disco'), fertili ed ermafroditi, che costituiscono il disco centrale. I fiori del raggio (lunghi circa 2 centimetri e larghi 0,5) sono generalmente 12 ed hanno nella specie tipo un colore blu-azzurro cielo, ma ne esistono varietа con colori che vanno dal bianco al rosa al violetto. I fiori del disco hanno colore tipicamente giallo.

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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