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Alocasia cucullata (Lour.) G. Don 1839

 
famiglia: Araceae
sinonimi: Colocasia cucullata
Arum cucullatum
nomi comuni:

orecchie d'elefante 

vedi tassonomia

genere Alocasia

fam. Araceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и assonante a quello del genere Colocasia (al quale era ascritta questa specie), comprendente piante (tra cui alcune utilizzate a scopo alimentare) chiamate dagli arabi col nome volgare di kulkas o kolkas. L'epiteto specifico и mutuato dall'aggettivo latino cucullаtus -a -um, proveniente a sua volta dal sostantivo cucщllus (cappuccio), per la spata che sembra ricoprire lo spadice come un cappello

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si tratta di una specie di Alocasia a foglie relativamente piccole, simile ad una piccola palma, originaria della Cina e dell'Indocina, ma comunemente diffusa in vaste zone del Sudamerica settentrionale, nell'America centrale, nei Caraibi ed in numerosissime isole del Pacifico, tra cui anche le Hawaii. Le dimensioni sono piuttosto contenute, potendo arrivare al massimo ad un metro d'altezza e di larghezza (ma in vaso si ferma solitamente a proporzioni inferiori). И una pianta sempreverde rizomatosa, delicata, da coltivare in appartamento oppure in serra riscaldata in quanto, pur essendo meno esigente rispetto ad altre specie dello stesso genere, non tollera temperature inferiori ai +10°C. Nativa delle foreste tropicali, gradisce posizioni dove la luce solare sia filtrata e non diretta, elevata umiditа relativa ed un terreno fertile, ricco di sostanza organica, umido e fresco. nei climi piщ freddi la pianta puт essere sistemata all'aperto nei mesi piщ caldi, in posizioni semi-ombreggiate e riparate dai forti venti, che potrebbero danneggiarne il fogliame. Le annaffiature devono essere frequenti durante la stagione di crescita, mantenendo il terreno costantemente umido (ma non inzuppato d'acqua per evitare l'insorgere di malattie fungine e marciumi), aggiungendo periodicamente (circa una volta al mese) all'acqua piccole dosi di fertilizzante. In inverno si devono ridurre gli apporti idrici, per favorire l'entrata in riposo della pianta.

dal rizoma, che funziona da organo di riserva, si originano i fusti, parzialmente lignificati alla base e sormontati all'apice da foglie cuoriformi molto belle, di colore verde tenue, portate da lunghi steli che le fanno ondeggiare ad ogni piccolo movimento dell'aria. In coltivazione и assai raro che questa pianta produca i fiori, simili a quelli delle altre aracee, con una infiorescenza a spadice parzialmente avvolta da una spata bianco-verdastra.

USO ALIMENTARE OD OFFICINALE

come gran parte dei membri della famiglia delle Araceae, anche questa pianta и velenosa, in quanto i tessuti fogliari, le gemme ed il tronco contengono notevoli quantitа di cristalli di ossalato di calcio, simili a piccoli aghi. Nelle regioni originarie parti della pianta vengono utilizzate, previa cottura che permetta la dissoluzione dei suddetti cristalli, per la cura di reumatismi, gotta ed artriti

Attenzione!!!
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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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