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Acer saccharinum L. 1753

 
famiglia: Sapindaceae
sinonimi: Acer dasycarpum
nomi comuni:

acero saccarino, acero argentato
acero bianco

vedi tassonomia

Acer

Sapindaceae

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ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dal termine latino acer (duro, aspro) per la particolare durezza del legname. L'epiteto specifico latino saccharinum  (zuccherino) rimanda al grande contenuto in zuccheri della linfa di questa pianta

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l'acero saccarino и un grande albero deciduo alto fino a 20-30 metri originario delle regioni orientali del Nordamerica, in un territorio a cavallo tra Stati Uniti e Canada che va dal Quebec ed il Minnesota fino alla Florida, dove rappresenta una tra le specie piщ diffuse, in particolar modo lungo i corsi d'acqua e nelle zone piщ umide. Per la rapida crescita e la bellezza del fogliame venne introdotto in coltura nei parchi e nei giardini intorno al 1725. Esige posizioni molto piщ luminose rispetto a tutti gli altri aceri, mentre per le altre condizioni pedo-climatiche и una pianta assai adattabile alle varie situazioni, tollerando egregiamente anche l'ambiente urbano. Vive meglio in un buon terreno ricco di humus, fresco, umido e ben profondo. Vegeta molto bene in un ampio ventaglio di climi e lo si puт trovare coltivato sia in quelli freddi (Norvegia) sia in quelli piщ caldi (Israele, Florida o California), purchи in questi siano assicurati adeguati quantitativi idrici durante la stagione estiva.

le piante hanno portamento eretto, con fusto unico o a piщ fusti e sono largamente ramificate, con chioma globosa con rametti penduli. La corteccia и dapprima grigiastra, poi con il passare degli anni tende a screpolarsi ed a fessurarsi longitudinalmente

le foglie sono alterne, semplici, picciolate senza stipole (picciolo di 5-12 centimetri), palmato-lobate, larghe 6-12 e lunghe 8-16 centimetri, a 5 lobi con incisioni profonde e seni acuti (questi ultimi caratteri sono perт abbastanza variabili da pianta a pianta). L'elemento centrale и generalmente piщ grande di quelli laterali ed ha due lobi per lato. Il margine ha denti laterali seghettati. La lamina и verde chiara nella pagina superiore, mentre и bianco-argentea in quella inferiore. I colori autunnali del fogliame sono molto ornamentali, con tonalitа che vanno dal giallo all'arancio al rosso.

la fioritura, molto precoce, avviene in febbraio-marzo, prima dell'emissione del fogliame. I piccoli fiori, sia unisessuali che ermafroditi, sono riuniti in corimbi sferoidali poco evidenti, del diametro di 5-10 millimetri. I petali hanno un colore rosso-verdastro, mentre gli stami molto evidenti hanno stilo biancastro ed antere verdi.

i frutti sono disamare, cioи infruttescenze formate ciascuna da due samare unite tra loro, lungamente peduncolate, con ali molto divergenti e della dimensione di 3-5 centimetri ogni samara. Maturano nella tarda estate.

USO ALIMENTARE ED OFFICINALE

come la specie similare A. saccharum (acero canadese, la cui foglia и simbolo di questo paese) anche A. saccharinum ha una linfa molto ricca di sostanze zuccherine, tanto che nel Nordamerica viene sfruttato in maniera industriale sia per la produzione di zucchero, sia per la quella di 'sciroppo d'acero'. Se coltivate in condizioni di vita favorevoli (terreno ricco d'acqua e posizione soleggiata) le piante possono essere incise una volta all'anno (a febbraio) nella corteccia, raccogliendo la linfa, mediante appositi tubi di raccolta, per un periodo di circa sei settimane. La linfa viene poi concentrata mediante bollitura e trasformata in uno sciroppo dall'aroma e dal gusto molto particolari, visto che contiene diverse sostanze aromatiche. Lo sciroppo d'acero ha un alto contenuto di saccarosio, sali minerali (ferro, potassio e calcio), acido malico e vitamine: oltre ad essere utilizzato per l'elevato contenuto calorico, il potere dolcificante e le qualitа nutrizionali, и noto per le sue proprietа depurative oltre che energizzanti. Per ottenere un litro di sciroppo ci vogliono circa 40 litri di linfa d'acero.

 

 

 

 

 


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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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