cerca un argomento         powered by freefind

condividi questa pagina con i tuoi amici su Facebook

 

 

 

Acer ginnala Maxim. 1856

 
famiglia: Sapindaceae
sinonimi: Acer tataricum subsp. ginnala
nomi comuni:

acero ginnala, acero di fuoco
acero dell'Amur

vedi tassonomia

Acer

Sapindaceae

torna all'elenco

ETIMOLOGIA: il nome del genere и coniato dal termine latino acer  (duro, aspro) per la particolare durezza del legname. L'epiteto specifico proviene dal nome vernacolare cinese di questo acero

ti piace questo sito? aiutaci a crescere cliccando     

 

l'acero ginnala и un piccolo alberello spogliante a portamento cespuglioso alto fino a 6 metri, originario dell'Asia nord-orientale, dove и diffuso in un'areale che comprende parti di Mongolia, Cina, Corea, Giappone e Siberia (segnatamente la valle del fiume Amur). И una specie strettamente correlata e molto simile ad A. tataricum, diffuso perт in Asia minore ed Europa sud-orientale, del quale alcuni botanici lo ritengono una sottospecie.
Per le sue caratteristiche ornamentali, in particolare lo splendido colore autunnale del fogliame, questo acero и stato introdotto nei giardini europei e nordamericani intorno al 1860, naturalizzandosi poi in alcune regioni. Le sue ridotte dimensioni e la lenta crescita lo rendono molto adatto ad essere coltivato nei piccoli giardini cittadini, anche perchи resiste egregiamente all'inquinamento atmosferico ed и estremamente rustico ed adattabile a molti tipi di clima. Non и particolarmente esigente neppure per quanto riguarda il terreno, vivendo bene anche in suoli molto argillosi o piuttosto asciutti. Talvolta puт mostrare sintomi di clorosi a causa della carenza di ferro, quando le piante sono coltivate in terreni molto alcalini, ma in generale non и sensibile al pH del terreno. Predilige esposizioni soleggiate, ma si adatta a vivere in una mezzombra luminosa: le piante allevate in pieno sole hanno perт colori autunnali del fogliame piщ spiccati. Sopporta molto bene le potature, che nelle giovani piante devono tendere a selezionare tra i tanti piccoli rametti quelli che saranno destinati a svolgere la funzione di branche principali.
Puт essere allevato come esemplare singolo oppure essere impiegato per la formazione di siepi libere o di siepi miste assieme ad altre piante dalle dimensioni simili. La forma di allevamento puт essere a tronco singolo oppure a piщ tronchi, come grande cespuglio. Ne sono presenti in commercio diverse varietа, che migliorano le caratteristiche ornamentali della specie tipo. Si segnalano in particolare 'Compactum', alto fino a 150 centimetri e dalla chioma piщ raccolta e 'Red Fruit', con frutti di colore rosso nel periodo invernale.

la corteccia delle branche piщ vecchie и suberosa e screpolata, di colore grigio-bruno. Nei rami piщ giovani giа lignificati и invece di colore bruno chiaro, solcata da striature longitudinali giallastre.

le foglie sono semplici, opposte, picciolate, palmate con base cordata, lunghe fino a 7-8 centimetri e larghe 3-4, di colore verde chiaro e di forma piuttosto variabile. La maggior parte di esse ha la lamina tipicamente trilobata, col lobo centrale nettamente piщ grande degli altri due (spesso il doppio o piщ), ed il margine doppiamente serrato. Possono esservi perт sulla stessa pianta anche foglie ovaleggianti, coi due lobi laterali poco o per niente pronunciati, o addirittura foglie cuoriformi. In autunno, prima di cadere, il fogliame di questo acero assume tonalitа rosso-cremisi molto suggestive.

 

i fiori sono molto profumati, di colore bianco o giallo pallido, riuniti in piccole infiorescenze terminali a pannocchia e compaiono in primavera, dopo l'emissione delle foglie

i frutti sono disamare, cioи infruttescenze tipiche degli aceri formate ciascuna da due samare, in questo caso con ali di 2-2,5 centimetri che si incurvano verso il basso fino a diventare quasi parallele tra loro o addirittura parzialmente sovrapposte, dapprima verdi, poi di colore rossastro (giugno-luglio) e quindi brune, persistenti sulla pianta durante il periodo invernale. Come negli altri aceri le disamare, grazie alle loro ali, vengono disperse dal vento a grande distanza favorendo la diffusione e la naturalizzazione della specie, che talvolta puт diventare invasiva.

 

 

 

 

 


Il contenuto e le immagini di questa pagina sono protetti da una licenza Creative Commons, ma possono essere utilizzati, non a scopo commerciale e senza modifiche, citandone la fonte ed inserendo un link alla nostra home page. 
Per la pubblicazione a scopo commerciale potete contattarci all'indirizzo mail sotto indicato.

 

Creative Commons License

VERDI INCONTRI

a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

[email protected]