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MIGLIORIAMO IL DRENAGGIO DEL TERRENO

Quando pensiamo alle piante da giardino, ci sembra ovvio e naturale pensare che la parte aerea necessiti di aria per sopravvivere: sappiamo perт che anche le radici abbisognano di ossigeno per garantire la salute dell’intera pianta?

I buoni terreni da giardino devono contenere al loro interno almeno il 40-50% di aria, che si insinua nelle fessure esistenti tra le varie particelle costituenti il suolo. Quando piove o quando un terreno и eccessivamente irrigato, queste fessure si riempiono di acqua e l’aria vi и completamente eliminata. E’ quindi molto importante che il terreno possa drenare l’acqua contenuta nelle fessure in un tempo relativamente breve, prima che l’asfissia radicale possa creare seri problemi alla sopravvivenza delle piante.  

La capacitа di drenaggio di un terreno puт essere incrementata in vari modi:  

·         Al momento della lavorazione del terreno si puт migliorarne la qualitа drenante con l’aggiunta di materiali organici come letame ben maturo, torba, compost e di materiali inerti come sabbia di fiume ben lavata.

·         In seguito bisogna evitare che si creino delle zone in cui l’acqua si accumula, colmando eventuali avvallamenti e pozzanghere con terreno e dando all’intera area una leggerissima pendenza che possa favorire il deflusso superficiale dell’acqua in eccesso. Al contrario un terreno perfettamente livellato raccoglierа una maggiore quantitа d’acqua e drenerа in misura minore. Tale metodo и sicuramente piщ applicabile in aree non tanto grandi, per la difficoltа di mantenere con la lavorazione del terreno una costante inclinazione.

·         Se l’area da drenare и grande e vediamo che l’acqua fatica a defluire per circa due giorni dopo l’adacquamento, occorre pensare ad un drenaggio artificiale: il metodo piщ semplice consiste nel praticare dei fori nel terreno, abbastanza profondi da favorire il passaggio dell’acqua negli strati di suolo sottostanti. Altri tipi di drenaggio prevedono l’installazione di un sistema di tubi perforati e ricoperti di fibra di cocco, collegati tra loro in modo da raccogliere le acque in eccesso e le convogliarle in apposite cisterne o nelle fognature.

·         Quando si piantano piante ed alberi in suoli argillosi od a forte ristagno idrico, и raccomandabile drenare la buca, scavando una ulteriore fossa sul fondo e riempiendola di ghiaia o di sassi di fiume. Per piante molto grandi possono essere indispensabili piщ fosse di drenaggio. Per le piante giа adulte che vivono in terreni mal drenati, si possono scavare dei fori larghi 8-10 cm e profondi fino ad un metro in prossimitа dell’apparato radicale, riempiendoli con sabbia o con ghiaia.

·         Per tutte le nuove piantagioni in terreni soggetti a ristagno idrico si consiglia di posare le radici delle piante sopra uno strato di almeno 10 cm di terreno smosso, lasciando il colletto della pianta qualche centimetro al di sopra della superficie del suolo. Ciт faciliterа lo smaltimento delle acque superficiali.

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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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