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settembre 2009

 

 

 

L'ARIEGGIATURA DEL PRATO

L'arieggiatura del suolo puт dare notevoli benefici al nostro prato, permettendo ad elementi come ossigeno, acqua e sostanze nutritive di penetrare profondamente nel terreno, incoraggiando quindi le radici delle piante erbose ad approfondirsi ed esplorare una maggiore quantitа di suolo. 

Come secondo effetto abbiamo una diminuzione della compattezza del terreno, col risultato di avere una crescita piщ sana e rigogliosa del tappeto erboso.

Tale operazione si esegue normalmente mediante un arieggiatore meccanico, con motore a scoppio od elettrico che, grazie ad una serie di lame rotative, effettua tagli sulla superficie del terreno (verticut). In genere, per ottenere un’ottima riuscita dell’arieggiatura, occorre incrociare due passaggi in maniera perpendicolare. Con questa macchina si elimina anche il muschio presente nella superficie del prato.

 

 

 

 

La carotatrice и una macchina che meccanicamente estrae dal terreno “carote” di terra, lasciando al loro posto dei buchi larghi circa 0,5-1 cm. Dopo aver effettuato l’operazione bisogna rimuovere le carote di terra ed eventualmente riempire i buchi di sabbia ben lavata o di terriccio, al fine di migliorare la tessitura e la struttura del terreno (top-dressing).

 Per piccole aree puт essere impiegato un attrezzo manuale, tipo una vanga a denti o a forche, effettuando dei buchi nel terreno per favorire l’entrata di acqua ed aria. Dopo aver piantato i denti nel terreno и opportuno smuovere avanti e indietro l’attrezzo per allargare i buchi ed estrarlo piщ facilmente.  

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a cura di Pietro Peddes Dottore in Scienze Agrarie

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